Faster, da 75 anni protagonista del mercato dei componenti oleodinamici. Una panoramica
Secondo le stime di Market Research Future mercato globale dei componenti oleodinamici è destinato a crescere di circa il 68% entro il 2035. Il costruttore ha ripercorso i suoi successi, alla luce dello scenario attuale
In occasione delle celebrazioni per i 75 anni, Faster ha effettuato una ricognizione sull’intero mercato delle componentistica oleodinamica, a partire dalle stime di Market Research Future. Faster è un’azienda italiana tra i principali protagonisti internazionali nella progettazione e produzione di innesti rapidi per applicazioni oleodinamiche. In base a quanto emerso, il mercato globale di questo segmento è destinato a crescere di circa il 68% entro il 2035.
«L’evoluzione del mercato richiede soluzioni sempre più affidabili, efficienti e semplici da utilizzare. Il nostro compito è anticipare queste esigenze, sviluppando tecnologie che aiutino clienti e utenti a migliorare prestazioni, sicurezza e continuità operativa», ha esordito il CEO Matteo Arduini.
Faster e l’andamento del mercato delle componenti oleodinamiche
Dalle macchine agricole agli escavatori, dagli impianti produttivi alle piattaforme offshore: l’oleodinamica è una tecnologia alla base del funzionamento di numerose macchine e infrastrutture strategiche per l’economia contemporanea. Pompe, motori, valvole, cilindri e sistemi di connessione consentono di trasferire energia e governare fluidi con precisione anche nelle applicazioni più complesse, contribuendo alla produttività, alla sicurezza e alla continuità operativa.
Secondo le stime di Market Research Future, il mercato globale dei componenti oleodinamici passerà dai 56,31 miliardi di dollari del 2025 ai 94,4 miliardi previsti per il 2035, con un CAGR del 5,3% e una crescita complessiva di circa il 68%. A sostenerne lo sviluppo sono l’automazione industriale, gli investimenti nelle infrastrutture, la modernizzazione delle macchine mobili e la crescente domanda di sistemi in grado di coniugare elevata densità di potenza, efficienza energetica e funzionalità di controllo sempre più avanzate.

Da tra quarti di secolo nel comparto della componentistica
Lo sviluppo di infrastrutture urbane, la meccanizzazione agricola e l’automazione industriale stanno guidando la domanda di mezzi pesanti, macchinari agricoli avanzati e sistemi di connessione sempre più efficienti. Il mercato richiede oggi materiali ad alte prestazioni progettati per ridurre i consumi, contenere le perdite di fluido e minimizzare l’impatto ambientale. Come evidenzia Matteo Arduini, CEO di Faster, l’oleodinamica sta vivendo una trasformazione strutturale che richiede standard sempre più elevati di efficienza, sicurezza e affidabilità.
In questo scenario si inserisce Faster, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di innesti rapidi per l’oleodinamica, che celebra quest’anno il suo 75° anniversario. L’azienda produce ogni anno circa 45 milioni di componenti (oltre 200 mila al giorno), gestendo un catalogo di oltre 10.000 codici e migliaia di nuove configurazioni personalizzate. Tale capacità di innovazione è sostenuta da un modello industriale fortemente integrato che gestisce internamente la maggior parte delle lavorazioni di precisione e dell’assemblaggio.
Fondata nel 1951 a Rivolta d’Adda e dal 2018 parte del gruppo internazionale Helios Technologies, Faster ha prodotto nella sua storia oltre 500 milioni di innesti e registrato 146 brevetti. L’azienda mantiene il proprio cuore tecnologico in Italia, pur vantando una solida presenza globale grazie a filiali in USA, Brasile, Cina e India.
«Nel corso di questi 75 anni sono cambiati i mercati, le tecnologie e le applicazioni, ma non il nostro modo di innovare», prosegue Matteo Arduini, CEO di Faster. «Continuiamo a trasformare la complessità tecnica in soluzioni semplici, affidabili e sicure. Per noi l’innovazione non è mai fine a sé stessa: nasce dall’ascolto delle esigenze applicative di clienti e utenti e dalla capacità di tradurle in prodotti che migliorano concretamente prestazioni, sicurezza ed efficienza.»
Nel corso della sua storia Faster ha prodotto oltre 500 milioni di innesti rapidi e costruito un portafoglio di 146 brevetti, consolidando una presenza internazionale con filiali negli Stati Uniti, Brasile, Cina e India e mantenendo in Italia il cuore delle competenze tecnologiche e produttive. Fondata nel 1951, l’azienda ha sede a Rivolta d’Adda (Cremona) e dal 2018 fa parte di Helios Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie di controllo idraulico ed elettronico.
«Questo anniversario non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che continua a evolversi», conclude Matteo Arduini. «In 75 anni abbiamo costruito un patrimonio industriale fatto di innovazione continua, competenze e capacità di accompagnare l’evoluzione dell’oleodinamica nei principali mercati internazionali. Guardando al futuro, la sfida sarà continuare a sviluppare soluzioni sempre più efficienti e affidabili, mantenendo la stessa concretezza e la stessa vicinanza ai clienti e agli utenti che hanno guidato ogni nostra scelta industriale.»









