Icuee, a Louisville dal 3 al 8 ottobre

All’Icuee Manitowoc presenterà il Ghc30, motorizzato dal Cummins Qsb4.5. Dal 3 all’8 ottobre, presso il Kentucky Exposition Center di Louisville andrà in scena la rassegna biennale che coagula la filiera del cosiddetto ‘utility equipment’ del Nord-America, patrocinata dall’Aem (Association of equipment manufacturers). 

L’International construction and utility equipment exposition (Icuee) nel 2015 ha registrato l’afflusso record di 18mila visitatori, in espansione del 13 per cento, peraltro all’interno di un trend di continua crescita, e con rappresentanze dai 50 Stati a stelle e strisce, da 10 province del Canada e da 60 paesi nel mondo. Record anche per il numero di espositori, 950, tra cui 250 all’esordio.

La rassegna si svolgerà a sette mesi di stanza dal Conexpo, la rutilante vetrina triennale del movimento terra nordamericano, che ha riservato numerose sorprese e anteprime sul versante motoristico.

Icuee e i motori

Las Vegas rappresenta un altro mondo, non solamente perché geograficamente rivolta verso la West Coast invece che sulla East Coast. Al Conexpo i motori sono protagonisti, a Louisville, comprimari.

Questo non ha impedito a Cummins e Kubota di prenotare uno stand in Kentucky.

Icuee e Manitow

C’è sicuramente tanta carne al fuoco per quel che riguarda il battesimo pubblico delle macchine operatrici. All’Icuee spetterà, tra gli altri, a Manitowoc l’onore di sfoderare dalla manica alcuni assi, tra cui la gru telescopica mobile Ghc30.

La Ghc30 è l’ultimogenita della famiglia di gru mobile telescopiche, capacità di 30 tonn e un’estensione massima di 40,2 metri con 13 metri supplementari, su richiesta. La macchina si presenta all’insegna della flessibilità, con diverse opzioni per le periferiche.

Manitowoc e Cummins

Qui torna in gioco Cummins. Il motorista di Columbus, che compare nell’elenco degli espositori, motorizza la Ghc30 con il Qsb4.5, sia in versione Tier 3 che Tier 4 Final. Il quadricilindrico allo stato delle normative attualmente vigenti negli Stati Uniti eroga da 90 a 129 chilowatt e da 470 a 705 Newtonmetro, dispone di una turbina a geometria variabile e monta l’scr nel pacchetto di post-trattamento, in tandem col il doc.


In primo piano

Articoli correlati

IPAF Anch’io 2024, la sicurezza al centro dell’evento bolognese

Il tradizionale evento biennale italiano di IPAF si è tenuto a Bologna venerdì 31 maggio con una formula dinamica, esclusivamente dedicata ai contenuti e all’interazione palco-platea. Le buone prassi a tutela della salute e della sicurezza nell’uso dei mezzi di sollevamento aereo sono state al centr...