MAN V12, cuore pulsante del nuovo Ferretti Yachts 720
Sono due i motori, da 1400 cv, che alimentano questo nuovo yacht destinato al mercato americano, varato a novembre presso il cantiere navale del Gruppo Ferretti a Ravenna. Vediamo i particolari
Forte del successo ottenuto sul mercato negli ultimi anni, Ferretti Yachts ha lanciato una versione completamente ridisegnata di uno dei suoi modelli di punta: il 720. Si tratta di una novità che mantiene le caratteristiche distintive della generazione precedente. Ma che, al contempo, introduce miglioramenti estetici e nuove caratteristiche tecniche che confermano il percorso evolutivo del marchio, guidato dalla collaborazione con l’architetto Filippo Salvetti per gli esterni e Ideaeitalia per gli interni. Cuore pulsante del Ferretti Yachts 720 è il motore MAN Engines V12, situato nella sala macchine del primo modello flybridge costruito nel nuovo cantiere navale di Ravenna, in Italia.
Varato lo scorso novembre, questo yacht è alimentato proprio da una coppia di motori MAN V12 con cilindrata unitaria di due litri (BxS 128×157 mm), in grado di erogare 1400 cv (1029 kW). La velocità massima è fissata a 32 kn e la velocità di crociera a 28 kn. Un sistema propulsivo che su questi lidi conosciamo bene, essendo stato protagonista storico della competizione marittima con Caterpillar e mtu. Un modello che, per l’occasione, ha subito una riprogettazione fondamentale. La versione MAN V12 X (BxS 138×165 mm), infatti, è ora disponibile a 29,6 litri. Ottimo il riscontro presso il pubblico e la critica: il MAN V12 X è stato recentemente insignito del Red Dot Award ed è in grado di erogare 2.200 mhp, equivalenti a 1.618 kW.

Ferretti Yachts, con il MAN V12 una nuova soluzione marittima
Con una lunghezza fuori tutto di 22,5 metri (73ft 10in) e una larghezza massima di 5,60 metri (18ft 4in), Ferretti Yachts 720 nasce grazie alla collaborazione instauratasi tra il Comitato Strategico di Prodotto – presieduto da Piero Ferrari – e la Direzione Tecnica del Gruppo Ferretti. I progettisti hanno prestato grande attenzione al attenzione al comfort a bordo, all’ottimizzazione degli spazi per colmare il divario con i modelli più grandi e a un aumento significativo delle aree di stivaggio.
Dal punto di vista del design esterno, il Ferretti Yachts 720 presenta un profilo ridefinito con vetrate ancora più ampie sia nel salone che nella cabina armatoriale, che inondano di luce gli interni. Il nuovo hard top sul flybridge è stato progettato per aumentare l’ombra, mentre la falchetta ridisegnata accentua il collegamento tra interno ed esterno.

Novità su tutta linea
Partendo dal ponte principale, ci sono tre diversi modi per accedere al salone. L’unità varata ha una porta a battente sul lato sinistro e due porte scorrevoli sul lato destro, progettate per accentuare il dialogo tra interno ed esterno. Proseguendo lungo il ponte principale, la novità più importante è la netta separazione tra la zona pranzo/soggiorno e la cucina/timoneria, resa possibile dall’introduzione di una porta scorrevole in vetro e della finestra hi-lo opzionale con meccanismo di apertura elettronico.
Il risultato è un ambiente semi-chiuso che garantisce una maggiore privacy e migliora la qualità complessiva dell’esperienza. Altre novità nella zona timoneria sono il parabrezza senza montante centrale, ormai uno degli elementi distintivi del marchio, e le nuove poltrone disegnate da Frau.
La cabina armatoriale presenta una scrivania con sedia sul lato sinistro, mentre sul lato opposto si trova un comodo divano accanto alla cabina armadio, situata dietro la parete che contiene il letto, separata dalle altre zone da una porta scorrevole e adiacente al bagno privato. Nel complesso, gli spazi di stivaggio sono notevolmente aumentati. I progettisti, poi, sono andati a migliorare l’operatività di bordo: raddoppiata anche la cabina dell’equipaggio, accessibile direttamente dal pozzetto, che dispone di bagno privato, zona lavanderia e accesso diretto alla sala macchine.
Anche lo spazio di stivaggio sul flybridge è stato migliorato, con la creazione di un ampio vano dietro le poltrone di pilotaggio. L’hard top di questa prima unità è dotato di un sistema di lamelle regolabili in base alle esigenze. Anche l’ergonomia dei sedili a prua e a poppa è stata migliorata per un comfort ancora maggiore. L’unità dispone anche di un tendalino per la zona di prua, che fornisce ombra quando il sole è più caldo.








