Al Mobility Climate Champion di NetZero Milan, organizzato da Fiera Milano, Mercedes-Benz Trucks e Volvo Trucks tireranno le somme dell’agenda della decarbonizzazione. Le regine delle applicazioni industriali, le motrici stradali, testimoniano una resistenza ad accelerare le tappe della elettrificazione. Tema sensibile: la chiave di lettura dell’heavy-duty passa da qui.

Mercedes e Volvo nel risiko della “Diesel-exit”. Parola a Maurizio Pompei

«La partecipazione a NetZero Milan rappresenta una interessante opportunità per ribadire il nostro ruolo di leader nella transizione verso la mobilità a zero emissioni», spiega Maurizio Pompei, ad di Daimler Truck Italia. «Abbiamo infatti a cuore il tema delle emissioni inquinanti e siamo stati da sempre pionieri nell’adozione di soluzioni innovative all’avanguardia. Si è partiti dalla consapevolezza che l’obiettivo di avere un parco mezzi con minori impatti ambientali è raggiungibile solo puntando su un’offerta combinata di prodotti che rispecchi lo stato dell’arte di diverse tecnologie. Dai motori diesel di ultima generazione altamente efficienti (compatibili dal 2016) con il biocarburante di origine rinnovabile (Hvo), all’introduzione di nuove cabine estremamente aerodinamiche, a veicoli 100% elettrici ed a fuel cell alimentati ad idrogeno liquido destinati a svolgere un ruolo fondamentale per il futuro della mobilità. NetZero Milan offre un palcoscenico ideale per presentare il nostro impegno concreto nel promuovere soluzioni innovative sempre più green. Per questo, abbiamo deciso di esporre Il nuovo Mercedes-Benz eActros 600, il primo truck 100% elettrico per il trasporto sul lungo raggio con un’autonomia di oltre 500 km con una solo ricarica, riconosciuto e premiato come International Truck of The Year 2025 per il suo concept tecnologico innovativo: un risultato tangibile di una visione a lungo termine, che pone la sostenibilità al centro della mission del nostro Gruppo. Non ci concentriamo però solo sullo sviluppo di veicoli green ma ci poniamo anche la priorità di implementare sistemi produttivi sostenibili. Il Gruppo Daimler Truck mira, infatti, a raggiungere una produzione a zero emissioni di CO₂ in tutti gli stabilimenti e i segmenti del mondo entro il 2039. I siti produttivi europei, compreso quello di Woerth sono già a bilancio neutro di CO₂ dal 2022, tra l’altro grazie all’acquisto di elettricità verde da fonte solare, eolica e idroelettrica».

Ascoltiamo Giovanni Dattoli

«Per noi il rispetto dell’ambiente è uno dei valori cardine insieme alla sicurezza e alla qualità», ha precisato Giovanni Dattoli, ad di Volvo Trucks Italia. «Sin dagli Anni 70 abbiamo ridotto di oltre il 90% le emissioni di inquinanti atmosferici prodotte dai nostri nuovi veicoli e diminuito del 40% il consumo di carburante e l’impatto sul clima, ma oggi la sfida è azzerare le emissioni di CO2 del parco circolante entro il 2050. Per questo abbiamo definito una roadmap, che racconteremo proprio a NetZero Milan. Il concetto che ci guida è ‘pluralità tecnologica’. Inostri motori diesel Euro 6 hanno dimezzato le emissioni di particolati, ridotto di quasi l’80% quelle di ossidi di azoto e sono compatibili anche con Biocarburanti come l’HVO che riducono l’impronta. I veicoli alimentati a Lng assicurano una considerevole riduzione delle emissioni, che con il bio Lng arriva al 100% e, dal 2018, siamo anche pionieri dell’elettromobilità (Bev), che rivestirà un ruolo importante in questa transizione. Stiamo inoltre testando i veicoli fuel cell alimentati a idrogeno e l’idrogeno per il motore endotermico, che verranno lanciati nella seconda parte di questo decennio. Come costruttori puntiamo infine alla completa sostenibilità del processo produttivo: circa un terzo dei materiali in un veicolo Volvo nuovo proviene da materiale riciclato e, al termine della vita del camion, fino al 90% potrà essere di nuovo riciclato e siamo stati i primi al mondo a produrre, in Belgio e Svezia, veicoli a emissioni zero. Una cultura della sostenibilità che si allarga a un numero sempre maggiore di nostre concessionarie e si sta espandendo rapidamente e a livello globale”.

Le tre direttrici di Netzero Milano

Organizzata da Fiera Milano, realizzata con la main event partnership di A2A, Enel e Intesa Sanpaolo e con il Patrocinio di Parlamento Europeo, Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la tre giorni di NetZero Milan si sviluppa lungo tre direttrici.

Il Summit internazionale sarà il protagonista della prima giornata, il 14 maggio, e permetterà di aprire il dibattito su politiche e strategie necessarie a coniugare la decarbonizzazione con la competitività industriale. Articolato in più sessioni, vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali, ma anche di amministratori delegati di diversi mondi industriali che hanno già concretamente avviato il percorso di decarbonizzazioni e potranno raccontare le sfide tecnologiche e finanziarie, ma anche i ritorni in termini di competitività.

Le Vertical Conference si svolgeranno nei due giorni successivi, il 15 e 16 maggio, e permetteranno di fare affondi concreti, e scientificamente supportati, sulle principali tematiche intorno alle quali si gioca la grande sfida della decarbonizzazione: i settori industriali più critici, la transizione energetica e l’elettrificazione, le rinnovabili, le tecnologie emergenti, il ruolo strategico della finanza. Dodici appuntamenti realizzati con il supporto scientifico degli 8 knowledge partner di NetZero Milan: Roland Berger, società di consulenza strategica; Politecnico di Milano, la più grande scuola di Architettura, Design e Ingegneria in Italia e tra le prime 25 università al mondo in questi settori; Fondazione Politecnico di Milano, la realtà nata per supportare il Politecnico di Milano nella promozione e nello sviluppo di progetti innovativi e di ricerca avanzata, un ponte tra università, aziende e istituzioni pubbliche TEHA Group (The European House – Ambrosetti), società di consulenza per le Alte Direzioni con sede in Italia e uffici in tutto il mondo da oltre 60 anni; PV Magazine Group, il principale editore specializzato sul solare fotovoltaico e lo storage a livello mondiale; Green Horse Advisory, boutique di consulenza multidisciplinare dedicata esclusivamente ai settori della transizione energetica; ECCO, il think tank italiano indipendente dedicato alla transizione energetica e al cambiamento climatico con una vocazione nazionale, europea e globale e AGICI, società di ricerca e consulenza economico-strategica con una forte attenzione agli aspetti chiave della transizione ecologica ed energetica.

L’area collocata a ridosso delle sale convegno, che vedrà presenti aziende come A2A, Enel, Intesa Sanpaolo, 3Sun, AECOM Italia, BayWa R.E., ING Bank, Energy Dome, MAN Energy Solutions, Senec, RINA, Turboden, favorirà ulteriormente il networking B2B di alto livello e permetterà di costruire partnership con società che offrono servizi finanziari e di consulenza, fondamentali per intraprendere un percorso di decarbonizzazione, nonché il confronto sulle tecnologie più innovative.

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