Sulla carta si parla di numeri importanti, che potrebbero davvero segnare un cambio di rotta significativo nel campo della componentistica ibrida per il mondo On-Highway. Viene da pensarlo a leggere quanto dichiarato da ZF in merito alla sua nuova trasmissione TraXon 2 Hybrid, presentata per la prima volta in Italia in occasione della fiera meneghina Transpotec Logitec.

TraXon 2 Hybrid si basa sulla piattaforma TraXon 2, sempre sviluppata da ZF Commercial Vehicle Solutions (CVS) e consente la guida completamente elettrica nelle aree urbane, mantenendo l’efficienza del motore a combustione sulle lunghe distanze. Il sistema plug-in hybrid consente inoltre un ritorno dell’investimento inferiore ai due anni rispetto al diesel e offre alle flotte una soluzione immediata per ridurre il costo totale di esercizio e adattarsi a futuri scenari regolatori, inclusi pedaggi e fiscalità.

E proprio alla kermesse di Rho Fiera Milano, il colosso di Friedrichshafen ha dunque messo in mostra la nuova generazione di trasmissioni ibride per veicoli commerciali pesanti. La tecnologia, già testata con i media europei presso il centro prove ZF di Friedrichshafen, intende alzare ulteriormente l’asticella in fatto di riduzione delle emissioni, mantenendo elevata efficienza operativa e flessibilità di utilizzo. E, come si accennava in apertura poco fa, le valutazioni interne ZF mettono in luce risultati importanti.

Secondo calcoli VECTO, infatti, i test hanno confermato una riduzione della CO₂ fino al 47% nel trasporto a lungo raggio e fino al 73% nell’’ultimo miglio’, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei 2030 per le flotte.

ZF, il faro della riduzione delle emissioni

La soluzione si integra nella piattaforma e-mobility ZF e consente un approccio graduale all’elettrificazione, particolarmente adatto alle flotte con operatività complesse o limitazioni infrastrutturali. La tecnologia ibrida TraXon 2 Hybrid integra un motore elettrico sviluppato internamente, con funzionamento tra 600 e 800 volt, e potenza continua di 190 kW.

Posizionato in configurazione P2 tra frizione e trasmissione, consente la marcia in modalità completamente elettrica fino alla dodicesima marcia e il recupero di energia in frenata. La trasmissione è progettata per migliorare l’efficienza complessiva e ridurre significativamente le emissioni senza compromettere autonomia e capacità di rifornimento. È disponibile sia come full hybrid sia come plug-in hybrid ed è compatibile con diverse alimentazioni, tra cui diesel, HVO/e-fuels, CNG/LPG e motori a idrogeno.

I commenti

«TraXon 2 Hybrid rappresenta un vantaggio concreto per le flotte ad alta percorrenza, combinando una significativa riduzione della CO₂ ed efficienza economica», ha dichiarato Christian Feldhaus, Vicepresidente Transmissions & Hybrids di ZF Commercial Vehicle Solutions. «Le tecnologie ibride offrono un percorso immediato e praticabile verso la decarbonizzazione del trasporto pesante, rispondendo alle esigenze di operatori e costruttori».

«La sfida per gli operatori è decarbonizzare mantenendo la competitività», ha aggiunto Paolo Bechis, Key Account Executive Commercial Vehicle Solutions di ZF. «Il trasporto pesante richiede autonomie elevate e grande capacità di carico: la tecnologia ibrida ZF rappresenta un ponte concreto, capace di ridurre emissioni e consumi fin da subito, garantendo al tempo stesso flessibilità operativa anche in contesti con infrastrutture di ricarica limitate».

«Transpotec rappresenta da sempre una vetrina strategica per il confronto con il mercato e gli operatori», conclude Bechis. «Presentiamo un ecosistema completo per la sicurezza e l’efficienza dei veicoli commerciali, all’interno del quale TraXon 2 Hybrid si distingue per la capacità di coniugare l’affidabilità della trasmissione automatizzata con i benefici dell’elettrificazione. In un contesto normativo in rapida evoluzione, la flessibilità resta un elemento chiave per proteggere gli investimenti dei clienti».

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