Urban Tech, al via a Bologna la prima fiera dedicata alla mobilità del futuro
Il grande hub fieristico attirerà una pluralità di operatori attivi a vario titolo nel comparto delle nuove tecnologie urbane. Tra le attrazioni Emilia 5.9, la vettura solare campione d’Europa
Dal 7 al 9 ottobre BolognaFiere sarà al centro di un’importante ‘ondata’ di eventi. Sì, perché proprio qui, oltre a Saie e Asphaltica (entrambe dedicate al comparto delle costruzioni), si svolgerà anche Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, la nuova manifestazione focalizzata su e-mobility, traffico, pendolarismo, sicurezza, telecomunicazioni, dati e ambiente.
L’evento rappresenta il primo centro fieristico a livello europeo dedicato alla gestione avanzata di città, agglomerati urbani, comunità e territori, puntando a individuare soluzioni efficaci per mobilità, traffico, infrastrutture, sicurezza, innovazione, digitalizzazione, TLC, connettività, risorse energetiche e sostenibilità ambientale.
Urban Tech, un’innovazione dietro l’altra
Tra le attrazioni in esposizione (Padiglione 21 – Stand A81) spicca Emilia 5.9, l’auto solare ideata dal team Onda Solare dell’Università di Bologna. Un prototipo Made in Italy che nasce dalla sinergia tra ricerca accademica, innovazione e know-how industriale, ed è fresco di vittoria sul circuito belga di Zolder nell’iLumen European Solar Challenge (iESC), una competizione di 24 ore che le ha assicurato il titolo europeo nella categoria Cruiser.

Il veicolo integra circa cinque metri quadrati di moduli fotovoltaici sul tetto e sfrutta due motori elettrici alloggiati direttamente nelle ruote. Per coniugare elevata resistenza e leggerezza, la scocca e gran parte dei componenti sono prodotti in fibra di carbonio e materiali compositi. La cura per l’aerodinamica, l’efficienza e l’ottimizzazione energetica si unisce alla vivibilità dell’abitacolo, rendendo Emilia 5.9 un autentico laboratorio itinerante per la mobilità del futuro.
I visitatori potranno inoltre osservare da vicino le monoposto della Formula Student, la sfida ingegneristica in cui team universitari progettano, realizzano e portano in pista prototipi da corsa a propulsione elettrica. All’iniziativa prendono parte il Politecnico di Milano e gli atenei di Firenze, Modena e Reggio Emilia (UniMore), Parma e Torino.
Ecco come è organizzata
La struttura di Urban Tech 2026 raggruppa diversi saloni ed eventi congressuali di respiro internazionale:
- E-Tech Europe 2026: incentrato su batterie ad alte prestazioni e tecnologie di ultima generazione per la produzione e il riciclo di veicoli elettrici e ibridi in ambito automotive, industriale e dei trasporti.
- E-Charge 2026: focalizzato sul settore della ricarica per veicoli elettrici, dalle infrastrutture alle stazioni di ricarica, fino ai relativi servizi e tecnologie.
- Traffic 2026: dedicato a gestione della viabilità, sicurezza, smart road, mobilità integrata, sistemi di parcheggio e trasporto pubblico.
- Wireless & Towers 2026: focalizzato su torri di trasmissione, infrastrutture di rete, telecomunicazioni, broadcasting, comunicazioni satellitari e tecnologie per smart city e sicurezza territoriale.
L’esposizione ospita 208 espositori provenienti da 12 nazioni: Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Svizzera e Taiwan.
Il calendario è denso
Il programma dei convegni è stato inaugurato mercoledì 7 ottobre con l’incontro “La sfida delle comunicazioni wireless e delle loro infrastrutture”, che vedrà la partecipazione dei principali player del settore per fare il punto su investimenti, strategie e scenari futuri. Sempre nella giornata di apertura, il comparto della mobilità elettrica sarà protagonista degli Stati Generali della Ricarica, pensati per tracciare un quadro aggiornato del mercato e analizzarne le direttrici di sviluppo.
Parallelamente si terrà la seconda edizione del Battery Day, appuntamento di riferimento per la filiera delle batterie organizzato in partnership con Battery Industry, portale globale di settore con una community di oltre 100.000 follower su LinkedIn. I lavori congressuali proseguiranno poi nelle giornate successive.
Nelle giornate del 7 e 8 ottobre, Urban Tech 2026 ospiterà anche EXPÒL, il nuovo spazio formativo e d’aggiornamento dedicato ai comandi e agli operatori di Polizia Locale per approfondire i temi della sicurezza urbana (in collaborazione con IUSPol S.r.l.s.), insieme a secsolutionforum 2026 – The innovative event for the security industry, promosso da Ethos Media Group. In contemporanea si tengono Asphaltica 2026 (pavimentazione e costruzione stradale, organizzata da Siteb) e Saie 2026 (edilizia e costruzioni, organizzata da Senaf).









