Il camion ibrido non è più un miraggio. Un motore ibrido per camion capace di “sostenere” un propulsore diesel da 1.140 cavalli e oltre 510 chilogrammetri di coppia è stato lanciato in Finlandia: artefici sono le aziende Sisuauto (ricordiamo che la sorella Sisu, costruttrice di motori off-road e stazionari, è confluita in Agco Corporation insieme alla controllante Valtra) e Visedo. L’orizzonte è quello dell’elettrificazione sempre più spinta anche dei trattori stradali dalle dimensioni (e dal peso) più imponenti. Siamo ai primi passi.

motore ibrido elettrico camion visedo

Una potenza da urlo per il camion ibrido

Il sistema di propulsione ibrido elettrico è stato lanciato quest’anno alla fiera finlandese dei trasporti Kuljetus. Visedo è un costruttore di sistemi di trazione alternativi, sia ibridi che elettrici. Il veicolo è un concept di camion ibrido in cui il motore elettrico, come noto, assiste l’endotermico nel sostenere il picco di potenza e si ricarica durante le frenate attraverso i supercapacitori. Il posizionamento del motore elettrico (realizzato da Visedo e di tipo a magneti permanenti) tra motore e scatola del cambio consente un assemblaggio semplice senza bisogno di alterare la struttura dello chassis. Fa parte del dispositivo l’inverter, sempre Visedo. Il tutto è creato per lavorare con motori di grande potenza: 1.140 cavalli e 510 chilogrammetri abbondanti.

Visedo su motore Mercedes Om471

Il sistema sviluppato da Visedo è realizzato per lavorare insieme a motori diesel Mercedes Om471, quelli utilizzati dalla gamma di camion Sisu Polar realizzati dall’azienda che ora porta il nome Agco Power, in onore della controllate Agco Corporation, proprietaria del famoso cartello di trattoristi (Fendt, Massey Ferguson, Challenger, Valtra, Laverda). E chissà che proprio il mondo delle mietitrebbia Laverda possa prestarsi a un adattamento del sistema in questione. Carichi diversi, per le due applicazioni, ma dimensioni ed economie di scala potrebbero giocare a favore. Tra i vantaggi del dispositivo sviluppato da Visedo e Sisu non c’è solo la riduzione dei consumi del camion ibrido e, conseguentemente, delle emissioni, ma anche l’aumento della coppia a basse velocità. Naturalmente il mezzo può viaggiare anche senza energia elettrica dal momento che la driveline è meccanicamente ininterrotta, senza soluzione di continuità, tra endotermico e asse motore

Visedo dai bus elettrici ai camion ibridi

«Siamo orgogliosi di consentire all’Europa di avere una prima idea riguardo un sistema di azionamento ibrido innovativo, in grado di offrire potenza e prestazioni eccezionali, nel contempo risparmiando carburante e riducendo le emissioni», sono le parole di Risto Tianen, manager della divisione System Solutions di Visedo, a margine del Kuljetus 2017. «La rivoluzione dell’elettrificazine del trasporto diesel è partita. Dopo aver fornito sistemi pionieristici di trazione ibrida ed elettrica per autobus (per esempio, un motore elettrico a magneti permanenti prodotto dalla casa finlandese è montato sull’autobus Linkker 12, anch’esso realizzato nel paese nordico), Visedo è orgogliosa di fornire la spinta per la prossima generazione pulita di sistemi di trasporto merci».

 

In primo piano

Vado al Massimo! C’è l’accordo tra AS Labruna e Geminiani

AS Labruna e Geminiani avviano un sodalizio per sviluppare soluzioni integrate nella propulsione marina elettrica e ibrida, nei power pack per applicazioni industriali e agricole e nei generatori DC/range extender. L’accordo unisce tecnologie, capacità di engineering e reti commerciali delle due azi...

Articoli correlati

Sustainable Bus Awards 2027, ecco chi ha vinto

A trionfare i Solaris Urbino 18 Hydrogen New Generation nella categoria Urban, il BYD B12.b HF nella categoria Intercity e l’Irizar i6S Efficient Scania PHEV nella categoria Coach sono i vincitori. Ecco com'è andata la cerimonia di premiazione

Iveco Group, a un passo l’Opa di Tata Motors

Cruciale l'approvazione della Consob del documento dell’offerta volontaria totalitaria promossa da TML CV Holdings, offerente attraverso il quale Tata Motors punta ad acquisire tutte le azioni ordinarie di Iveco Group. Il periodo di adesione si aprirà il 7 settembre e terminerà il 26 ottobre