Il network John Deere al servizio di Kramer. Le autorità antitrust europee hanno dato il via libera: la divisione di Wacker Neuson affida alla rete di distribuzione John Deere la concessione di una porzione di listino di macchinari da movimentazione. L’annuncio dell’ufficialità dell’accordo arriva a due mesi di distanza dall’inizio del percorso, intrapreso in luglio da John Deere fortemente interessato ad investire nella produzione tedesca.

Deere e Kramer, un’alleanza strategica

L’accordo tra John Deere e Kramer si traduce in un’alleanza strategica che consentirà, nell’immediato, l’apertura di nuovi sbocchi per quattro modelli di pale telescopiche, nove modelli di sollevatori telescopici e altrettanti di pale compatte. Tutte le macchine escono dalla fucina del quartier generale tedesco di Kramer in quel di Pfullendorf. I canali di distribuzione John Deere messi a disposizione dell’azienda tedesca portano dritti dritti in Europa, nord Africa, la regione Cis e il vicino e medio oriente. In questo modo, John Deere si guadagna la possibilità di fornire ai propri clienti in campo agricolo un ampio portfolio di attrezzature per la movimentazione.

Deere e Kramere e la movimentazione

Questa mossa permette a «John Deere di acquisire una quota di partecipazione nel settore della movimentazione di materiali» le parole del ceo di Wacker Neuson Cem Peksaglam. «Ciò ci permette di inviare un segnale chiaro ai partner di vendita e sottolinea la natura a lungo termine di questa alleanza».

DOPO L’ACQUISIZIONE DI WIRTGEN

l’accordo tra John Deere e Kramer rappresenta un altra mossa nella campagna espansionistica degli americani nel movimento terra, che, come anticipato, integra il peraltro enciclopedico patrimonio di macchinari agricoli del Cervo.

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