In un contesto europeo che nel corso del 2023 ha visto il fotovoltaico svolgere un ruolo di protagonista trainante della transizione energetica (l’Italia è il terzo mercato del continente, nonché uno di quelli che presenta una maggiore crescita), Centrica Business Solutions ha portato a 14 il numero degli impianti di solare fotovoltaico messi in esercizio in Italia nello stesso anno (contro i 4 del 2022). Ma la crescita non si ferma. L’azienda annuncia un 2024 ancora più energico: saranno 36 gli impianti totali di fotovoltaico installati entro fine anno per un totale potenza di 23 MW, senza contare quelli che eventualmente potrebbero aggiungersi nel corso dei prossimi mesi. Nel 2024, quindi, il numero degli impianti totali installati sarà almeno pari a quello degli impianti messi in esercizio nel biennio 2022-23.

Un terzo di questi 36 impianti totali è finanziato direttamente da Centrica con modello contrattuale PPA. Un dato quest’ultimo che dimostra l’apprezzamento crescente verso la formula totalmente finanziata, una modalità di accesso al fotovoltaico dedicata alle aziende che prevede l’installazione a investimento zero, senza alcun esborso di capitale iniziale da parte dell’azienda, con la proprietà dell’impianto in capo a Centrica, ottimizzazione e manutenzione comprese, veri fiori all’occhiello dell’azienda.

Christian Stella, Managing Director di Centrica Business Solutions Italia, a questo proposito commenta:“Sono risultati che ci riempiono di orgoglio e soddisfazione, che dimostrano che le aziende italiane stanno implementando piani di decarbonizzazione e transizione energetica. Occorre però andare oltre il valore numerico per fare una riflessione più strategica. Come si abbraccia la sostenibilità? Non solo con una tecnologia green come appunto quella del fotovoltaico, ma con un modello di partnership che coinvolge il cliente nel nome della responsabilità e di una visione che guarda al bene comune. Quando un progetto è realmente condiviso – come accade con le soluzioni energetiche che vengono finanziate direttamente da Centrica – si genera una straordinaria responsabilità che spinge tutti i protagonisti verso l’eccellenza e si tramette in tutti passaggi, dalla messa a terra del progetto fino alla gestione e ottimizzazione, una volta che l’impianto è avviato. Per noi la sostenibilità è visione del futuro e volontà di metterci in gioco in tutta la relazione con il cliente.”

Per quanto riguarda invece la cogenerazione, dopo le tensioni sul prezzo del gas che hanno caratterizzato in particolare il 2022, questa soluzione di efficientamento energetico è ripartita con 26 commesse oggi in corso in Italia, le cui ultime installazioni si chiuderanno entro i primi mesi del 2025, per un totale complessivo di potenza installata di 30.5 MW. Inoltre, nel corso del 2023 sono stati presi in gestione diversi impianti di cogenerazione di fornitori terzi, per una potenza elettrica totale di 9 MW. Per questi impianti sono stati predisposti dei pacchetti specifici di gestione e manutenzione full service e per alcuni di questi siti verranno eseguiti interventi di revamping e retrofit per dare una seconda vita all’impianto. In questo tipo di operazioni, Centrica offre anche soluzioni direttamente finanziate con contratti di lungo periodo, con investimento zero quindi per il cliente.

Questi dati che dimostrano non solo interesse ma piena comprensione da parte dei clienti della vera identità e delle reali potenzialità di una tecnologia definita matura – al servizio delle aziende da 35 anni – ma già pronta per il futuro nel lungo percorso di transizione energetica. Conclude Stella: “Le aziende sono chiamate a produrre con sempre maggiore efficienza e attenzione alla sostenibilità. Proprio qui si evidenzia l’originale valore di questa tecnologia, cosiddetta matura, nel processo di transizione energetica perché, in via definitiva, permette alle aziende di consumare meno riducendo le emissioni. Affidabilità, efficienza, risparmio ma non solo. La cogenerazione è già una soluzione hydrogen-ready, ovvero pronta per essere alimentata al 100% a idrogeno quando questo combustibile sarà producibile in modo più conveniente e maggiormente diffuso. La cogenerazione è la migliore soluzione ad oggi disponibile per l’efficientamento energetico e ha già al suo interno un futuro di sostenibilità”.

In primo piano

Articoli correlati

Baudouin, fare centro coi dati. Intervista a Mozzi e Moraga

Nel mirino dei costruttori di motori stazionari e di gruppi elettrogeni sono finiti i data center. Baudouin candida a quest’applicazione la serie M33 e la M55, che si appresta a varcare la soglia dei 4.500 kVA. Nell’orizzonte dell’azienda francese anche le unità a gas, tenendo sott’occhio il mondo d...

Il Perkins 5012 al Middle East Energy

Il Perkins 5012 è l’ultimo arrivato della serie 5000 di motori costruiti secondo standard di livello mondiale per alta efficienza, basso consumo di carburante e standard di emissione globali.