Prosegue l’offensiva nel campo delle motorizzazioni alternative da parte di Develon. Il costruttore coreano, forte di un portafoglio prodotti che si fa di anno in anno più stratificato, ha lanciato un nuovo miniescavatore elettrificato con cabina chiusa: il DX23E-7. Un modello che porta in dote due pacchi batterie: uno da 32 kWh (che è la più grande capacità di serie della batteria della sua classe) e uno con una capacità più elevata da 40 kWh. Dotato delle linee idrauliche per attacco rapido, il DX23E-7 porta in dote anche i sistemi e componenti elettrici ottimizzati per operare in ambienti difficili. Ma andiamo con ordine.

Il DX23E-7 è progettato per lavorare tutto il giorno. Grazie infatti alla batteria da 32 kWh di serie dispone di un’autonomia indicativa, a seconda dell’applicazione, di otto ore. Il tempo di ricarica indicativo per arrivare al 100% va da 6 a 10 ore in condizioni di ricarica normali (3 kW/6 kW). Tempo che scende a 1,5 ore con la ricarica rapida (15 kW). L’autonomia operativa, se si sceglie la versione con batteria da 40 kWh, sale a 10 ore. Tempi che dipendono, ovviamente, a seconda dell’applicazione.

Sempre per la batteria da 40 kWh si va da un tempo di ricarica al 100% in 7-12 ore in condizioni di ricarica normali fino a 2,5 ore all’80% con la ricarica rapida (15 kW). Tra i plus del nuovo Develon DX23E-7, si ha una ridotta rumorosità operativa per un ambiente silenzioso e confortevole. A questo si associano zero emissioni locali integrando al contempo i miglioramenti prestazionali della nuova famiglia di mini-escavatori DX-7.

DX23E-7, la risposta efficiente per i cantieri sostenibili

Il nuovo DX23E-7 offre prestazioni superiori rispetto all’escavatore Develon DX19-7, con motore endotermico, su cui si basa. La capacità di sollevamento è infatti superiore del 5%. Inoltre dispone di prestazioni superiori nelle fasi di lavoro ordinario, di traslazione ed una maggiore stabilità. Lo sviluppo dell’EPS (Electric Power System) ha inoltre comportato la rimozione della piastra trasversale del telaio dal DX19-7 ed un aumento del raggio di ingombro posteriore.

Un aumento di 35 mm che garantisce spazio sufficiente per installare la batteria. Per distinguersi come macchina elettrica, inoltre, il Develon DX23E-7 ha anche un nuovo schema di colori e nuove grafiche. Questo La presenza del sistema propulsivo elettrico, rispetto alla controparte endotermica, riduce il numero di manutenzioni periodiche. Solo l’impianto idraulico, infatti, ha bisogno di manutenzione regolare con il cambio dell’olio ogni 1.000 ore di lavoro.

I cingoli a carreggiata variabile consentono al nuovo escavatore elettrificato Develon DX23ZE-7 di superare passaggi ed entrate/uscite molto stretti. Un plus che lo rende ideale per lavorare in spazi limitati o ambienti interni. Come ad esempio nel caso di lavori di demolizione o costruzione. Una volta raggiunta l’area di lavoro, infatti, l’operatore allarga il carro migliorando stabilità e capacità di sollevamento. A fronte di un peso operativo che oscilla tra i 2.230 e i 2.296 kg, la profondità di scavo massima arriva a 2.340 mm. Lo sbraccio di scavo massimo al suolo arriva a toccare i 3.940 mm, con l’altezza massima di carico che tocca i 2.440 mm.

In sostanza, il DX23E-7 grazie alle sue dimensioni compatte è quindi una soluzione ideale per le imprese di costruzione e di noleggio che operano in aree sensibili. Ossia in contesti dove il basso livello di rumorosità è fondamentale per operare, ad esempio, anche in orari notturni.

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