Un progetto in grado di garantire maggiore sicurezza e, al contempo, capace di preservare gli spazi operativi già presenti. È questo, in estrema sintesi, quanto fatto da ETA per un centro sanitario nevralgico della Liguria quale è l’Ospedale San Martino di Genova. L’azienda comasca, specializzata nella produzione di quadri elettrici industriali, ha infatti fornito le sue casse E COR nell’ambito di un progetto a quattro mani con ISAAC, per potenziare le tecnologie antisismiche dell’ospedale ligure.

Nello specifico, le casse E COR di ETA hanno permesso di alloggiare componenti elettronici e celle al litio in ambiente outdoor, integrandosi negli spazi tecnici già esistenti senza interferire con l’attività ospedaliera. Sono riuscite dunque a portare a termine una sfida complessa, tra l’altro senza interferire con le attività ospedaliere e garantendo al tempo stesso la protezione dei componenti elettronici installati all’esterno.

ETA e ISAAC, fianco a fianco per la sicurezza sismica

Nel centro ligure ISAAC ha installato un sistema Active Mass Damper in grado di ridurre in tempo reale le oscillazioni dell’edificio e di migliorarne la resilienza sismica. Per l’alloggiamento e la protezione delle celle al litio e dei componenti elettronici del sistema sono state impiegate casse E COR di ETA. L’intervento è stato concepito per migliorare la protezione sismica della struttura preservandone la continuità operativa anche durante la fase di installazione, senza ricorrere a modifiche invasive sull’edificio esistente.

Per rispondere a questi requisiti, ISAAC ha scelto le casse E COR in lamiera verniciata, personalizzate in base alle specifiche esigenze applicative. Le casse E COR consentono di coniugare robustezza, design innovativo e massima funzionalità. Frutto dell’attività di ricerca e sviluppo, si distinguono per l’esclusivo concept costruttivo con piega strutturata dell’involucro e sistema di cerniere brevettato, progettati per semplificare l’installazione e aumentare la rigidità della struttura.

La struttura saldata, la possibilità di personalizzare e adattare forature, finiture e configurazioni alle esigenze impiantistiche e lo speciale ciclo di verniciatura per ambienti esterni hanno garantito e assicurato l’affidabilità e la durabilità anche in condizioni ambientali particolarmente gravose.

Compattezza e personalizzazione gli elementi chiave della casse E COR

Le dimensioni compatte delle casse hanno inoltre facilitato il posizionamento nelle aree disponibili, riducendo le attività di adattamento necessarie durante l’installazione. Un ulteriore elemento apprezzato di ETA è stata la possibilità di usufruire dei modelli 3D delle casse E COR, scaricabili dal sito e compatibili con gli ambienti BIM. Questa caratteristica ha accelerato l’inserimento delle soluzioni nei flussi progettuali, contribuendo a semplificare le attività di sviluppo esecutivo.

Infine, il sistema Active Mass Damper è stato installato in copertura senza alterare la struttura portante dell’edificio con il risultato di una soluzione che oggi consente di monitorare il comportamento dinamico della struttura e di intervenire attivamente per ridurne le oscillazioni in caso di evento sismico.

«Ogni progetto rappresenta una sfida diversa e il nostro valore aggiunto è la capacità di affrontarla insieme al cliente. Ascoltando attentamente le esigenze di ISAAC e lavorando fianco a fianco in ogni fase dello sviluppo, siamo riusciti a individuare e realizzare la soluzione più adatta all’applicazione. La flessibilità del nostro approccio e la collaborazione continua hanno trasformato un’esigenza specifica in un progetto di successo», ha raccontato Chiara Panzeri, responsabile del settore IT di ETA.

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