GIC, capitolo secondo

La seconda edizione del GIC si terrà presso la fiera di Piacenza dall’8 al 10 novembre. Si ripete, dopo la prima vincente edizione del 2016, e i numeri sono già positivi. A sei mesi dall’inizio della manifestazione, hanno già aderito oltre 110 espositori. Tra questi sono già presenti alcuni dei più importanti brand del settore.

GIC

Ottime le premesse, dice Fabio Potestà

Fabio Potestà, Direttore della Mediapoint & Communications srl, società organizzatrice dell’evento, ha commentato in maniera eloquente l’incipit positivo. «I numeri della prima edizione sia in termini di espositori che di visitatori, sono stati molto soddisfacenti». Bisogna considerare, prosegue Potestà, che «si trattava di un format assolutamente innovativo per gli operatori del mercato italiano. Per questa seconda edizione sono ancora più ottimista. È indicativo il fatto che molte aziende che avevano partecipato nel 2016 si ripresentano quest’anno su una superficie espositiva più ampia».

Per questa ragione, continua Potestà, «contiamo di superare quest’anno i 200 espositori diretti, arrivando più che a raddoppiare lo spazio espositivo. Tutto ciò si deve anche all’enorme promozione internazionale che abbiamo attivato fin dal 2017 sia sulla stampa estera di settore, sia attraverso la partecipazione con nostre aree espositive a numerose manifestazioni fieristiche internazionali quali il World of Concrete di Las Vegas, lo UK Concrete Show di Birmingham, il The Big 5 Heavy di Dubai e molte altre ancora. Tutte queste iniziative contribuiranno certamente a portare a Piacenza un assai più elevato numero di operatori qualificati provenienti dai Paesi esteri. Sarà molto apprezzato da tutti i nostri espositori».

GIC, importante presenza italiana…

Le premesse positive del GIC 2018, afferma Potestà, sono confermate anche dalla «partecipazione espositiva di importanti aziende italiane del comparto quali la Betonrossi e la Unical. Inoltre anche l’Istituto Italiano del Calcestruzzo parteciperà al GIC 2018 con una sua ampia area. All’interno verranno organizzati numerosi convegni durante tutti i 3 giorni della fiera. Sul fronte delle adesioni di aziende estere, sempre nel pomeriggio di venerdì, ci è giunta conferma della partecipazione della Liebherr Mischtechnik. Ormai da anni non partecipava ad un evento fieristico italiano. Approfitterà proprio del GIC per presentare le più recenti linee di produzione di autobetoniere, pompe e impianti di betonaggio, realizzate nel suo stabilimento di Bad Schussenried».

E di attori esteri

Le conferme dall’estero conferiscono credibilità sempre maggiore all’evento. Da segnalare anche la presenza di Mr Jose Blanco, Direttore di Rabuso ma anche Funzionario della Eda (European Demolition Association) e del EwjiEuropean Water Jetting Institute. Con il supporto di Blanco si terrà un forum dedicato alle tematiche del “Concrete Repair and Reinforcement”. Anche in termini di supporto istituzionale si registra una notevole crescita. A cominciare dal patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, che potrebbe essere seguito da quelli di altri ministeri. Federbeton, della quale fanno parte Assobeton, Atecap, Aitec, Ucomesa, Sismic, Conpaviper, Assiad, Assoprem e Aci Italy Chapter saranno presenti. Significativi anche i patrocini garantiti da parte dell’Oice, dell’Ance e dell’Anepla. Importante conferma anche da parte di Anas, la cui presenza è legata al tema del ripristino del calcestruzzo e della manutenzione di infrastrutture.

Un mercato nuovamente in crescita

In termini di ripresa, i dati Atecap pubblicati durante la Concrete Conference di aprile guardano con ottimismo allo sviluppo del settore. L’Italia sembra infatti aver finalmente preso la strada della ripresa. Il Pil è aumentato dell’1,5% nel 2017, e questo trend è sostanzialmente valido anche per il 2018. Gli investimenti pubblici previsti dalla Legge di Bilancio 2018 confermano il momento positivo. Questi ammontano a un totale di 140 miliardi di euro spalmati sui prossimi 15 anni. Infrastrutture per la sicurezza del territorio e delle scuole e manutenzione delle reti di trasporto sono i primi obiettivi. Secondo Atecap/Federbeton, a oggi sono più di 3 milioni gli edifici residenziali che non hanno criteri antisismici, anche in zone ad alto rischio.

Approfondimenti tematici e i seminari

Due nuove aree tematiche, Conpavitexpo e Idrexpo, arricchiranno l’offerta del GIC in termini di eventi. Il primo (Concrete Paving Technologies Expo), sarà dedicato ai macchinari, alle tecnologie e ai prodotti chimici necessari per realizzare pavimentazioni in calcestruzzo e massetti. Il padiglione 2 invece, ospiterà la seconda nuova area tematica: Idrexpo (Italian Demolition & Recycling Expo). In questo caso si affronterà la demolizione delle strutture in calcestruzzo, con attenzione a macchine ed attrezzature per il taglio. Spazio anche alle macchine necessarie per la selezione, il riciclaggio e il trasporto degli inerti, i quali rappresentano un potenziale ulteriore indotto. Non mancheranno i convegni anche in questo caso. Se ne occuperanno le più importanti associazioni italiane di categoria. Tra queste Aideco (Associazione Italiana Demolizioni Controllate) e Anepla (Associazione Nazionale Estrattori Produttori Lapidei e Affini).

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