HIMOINSA è il fornitore ufficiale di energia del Rallye du Maroc (e anche in Giappone) e schiera generatori, sistemi di accumulo a batteria e torri faro. Anche se la gara si ferma al tramonto, per i meccanici la giornata lavorativa è tutt’altro che finita. Per Henk van Leuven, manager del team Rally De Rooy spinto da motori FPT, preparare i camion per la tappa del giorno successivo può significare lavorare fino a notte fonda. «La normale manutenzione su un camion come il nostro richiede già sei ore», spiega. «A questo si aggiunge dell’altro tempo per riparare eventuali danni o qualsiasi altra cosa debba essere fatta». Operazioni complicate, in cui le fonti di luce affidabili giocano un ruolo cruciale, soprattutto in notturna.

Rallye du Maroc 2026, un evento globale alimentato dall’energia HIMOINSA

Il Rallye du Maroc 2026 ha attirato 104 auto FIA, otto camion e 131 concorrenti in moto FIM, inclusi alcuni dei nomi più grandi del Rally Raid. Carlos Sainz, Sébastien Loeb e Nasser Al-Attiyah si sono uniti a uno schieramento che ha affrontato oltre 2.200 chilometri di terreno impervio tra Agadir e Zagora. Il Sahara stesso copre oltre nove milioni di chilometri quadrati ovvero un’area grande quasi quanto l’intera superficie degli Stati Uniti dove il calore estremo, la polvere e l’isolamento rendono la vita difficile sia alle persone che ai veicoli.

Ogni sera, il bivacco della gara si trasformava in una comunità di lavoro temporanea. I meccanici riparavano i veicoli, i giornalisti inviavano i loro reportage e i commissari di gara coordinavano la competizione del giorno successivo. In qualità di fornitore ufficiale di energia (Official Power Supplier), la responsabilità di HIMOINSA andava ben oltre l’esposizione del proprio logo durante l’evento. Il suo team ha schierato più di 20 unità tra apparecchiature di alimentazione e torri d’illuminazione, fornendo supporto alle operazioni nei bivacchi di Agadir e Zagora.

I segreti dei generatori

Al centro dell’operazione c’erano i generatori di corrente mobili di HIMOINSA, che fornivano elettricità alle strutture che consentivano al rally di funzionare. Utilizzate spesso in settori come il noleggio e i cantieri edili, le apparecchiature di questa categoria devono affrontare molto più della semplice operatività continua. La polvere può compromettere i sistemi di raffreddamento, le elevate temperature ambientali mettono a dura prova i motori e le fluttuazioni del carico elettrico complicano il funzionamento efficiente.

La affidabilità è fondamentale, ma lo sono anche l’autonomia del carburante, la facilità di trasporto e l’accessibilità per la manutenzione. Nel deserto, queste sono considerazioni pratiche. Ogni intervento di rifornimento e di manutenzione deve essere pianificato attorno a un’attività che non può semplicemente fermarsi mentre ci si occupa dei macchinari.

Il ruolo di FPT

Per HIMOINSA, questa attenzione per un’alimentazione affidabile si riflette anche nella sua collaborazione di lunga data con il produttore di motori FPT Industrial. Le due aziende lavorano insieme da decenni, unendo l’esperienza di FPT nei motori con le competenze di HIMOINSA nello sviluppo di gruppi elettrogeni per applicazioni gravose. La partnership prosegue ancora oggi, includendo lo sviluppo di tecnologie per generatori Stage V progettate per soddisfare requisiti sulle emissioni sempre più severi, garantendo al contempo le prestazioni e l’affidabilità che i clienti si aspettano.

Perché le batterie rendono i motori diesel più efficienti Forse la tecnologia più interessante impiegata al rally è stata il sistema di accumulo di energia a batteria di HIMOINSA. Un generatore convenzionale deve spesso essere dimensionato per soddisfare la massima richiesta prevista, anche quando il consumo effettivo è notevolmente inferiore. Ciò può portare i motori diesel a funzionare in modo inefficiente per lunghi periodi.

I sistemi di accumulo a batteria cambiano questa equazione. La tecnologia EHR di HIMOINSA è in grado di immagazzinare energia e fornire elettricità durante i periodi di minore domanda, consentendo ai generatori di funzionare con maggiore efficienza quando necessario e di rimanere spenti in altri momenti. Può anche aiutare a coprire i picchi di richiesta di breve durata. Il modello EHR 45/60, ad esempio, eroga 45 kVA di potenza nominale e 56,8 kWh di capacità nominale della batteria, utilizzando la tecnologia al litio-ferro-fosfato.

Se configurata correttamente, la combinazione tra accumulo a batteria e generazione diesel può ridurre le ore di funzionamento del motore, il consumo di carburante, la rumorosità e le esigenze di manutenzione. Offre inoltre un’alimentazione più silenziosa nei momenti in cui non sono necessarie ingenti quantità di elettricità. Al Rallye du Maroc, questa combinazione di tecnologie ha messo a disposizione un totale di 1 MW di potenza per il villaggio temporaneo della gara, supportando le ampie infrastrutture necessarie al funzionamento dell’evento.

Quando il sole tramonta… inizia il lavoro

L’illuminazione è stata un altro elemento fondamentale del dispiegamento di HIMOINSA. Molto tempo dopo che i concorrenti avevano terminato la gara, i meccanici stavano ancora lavorando sui veicoli, spesso fino a notte fonda. Un’illuminazione adeguata era essenziale per effettuare le riparazioni in sicurezza e mantenere operative le aree di assistenza. E con saldatrici, compressori e utensili a batteria che dipendevano a loro volta dall’elettricità, un’alimentazione affidabile rimaneva altrattanto importante anche a gara conclusa.

Le torri faro a LED H-COMPACT+ di HIMOINSA sono progettate pensando alle applicazioni mobili più impegnative. Le loro dimensioni compatte e i carrelli omologati per il trasporto stradale ne facilitano lo spostamento, mentre una scocca (canopy) in polietilene ad alta resistenza protegge l’attrezzatura. Un motore Yanmar a due cilindri garantisce un funzionamento efficiente e intervalli di manutenzione prolungati. Inoltre, un sistema di sicurezza automatico per l’azionamento del palo (Automatic Mast Operating Safety System) impedisce il trasporto a meno che il palo non sia completamente abbassato.

In primo piano

Vado al Massimo! C’è l’accordo tra AS Labruna e Geminiani

AS Labruna e Geminiani avviano un sodalizio per sviluppare soluzioni integrate nella propulsione marina elettrica e ibrida, nei power pack per applicazioni industriali e agricole e nei generatori DC/range extender. L’accordo unisce tecnologie, capacità di engineering e reti commerciali delle due azi...

Articoli correlati