Un progetto importante nel Regno Unito, che segna un’altra pietra miliare per la serie HGY, fiore all’occhiello della gamma di gruppi elettrogeni di Himoinsa, introdotta poco più di un anno fa in collaborazione con Yanmar. Il produttore spagnolo sta infatti fornendo dieci generatori della serie HGY con una potenza totale di 20 MW. Le dieci unità installate funzionano in sincronia tra loro e con la rete grazie a un sistema di controllo intelligente, che garantisce un funzionamento stabile e sicuro in ogni momento. Il monitoraggio remoto in tempo reale, combinato con la ridondanza delle comunicazioni e l’esportazione di carico fisso, consente all’impianto di mantenere un flusso costante di elettricità senza interruzioni.

I generatori HGY di Himoinsa funzioneranno con HVO100

Questi gruppi elettrogeni funzioneranno esclusivamente con HVO100, che consente alla centrale elettrica di garantire emissioni di NOx inferiori a 190/Nm³, riducendole al minimo grazie alla presenza di un SCR e a una densità di potenza leader nella sua categoria fino a 37,9 kWm/L. “Himoinsa ha già fornito apparecchiature per il mercato della capacità nel Regno Unito, inclusi generatori diesel e a gas, ma con questo progetto stiamo sottolineando le massime prestazioni ed efficienza dei generatori HGY con motori Yanmar. Siamo convinti di fornire al nostro cliente una soluzione completa. Apparecchiature progettate con la tecnologia più recente, che garantiscono basse emissioni e massime prestazioni. Senza dubbio, questa è una delle soluzioni più competitive attualmente disponibili nel settore della generazione di energia per progetti critici”, spiega Clive Dix, Amministratore delegato di Himoinsa.

I generatori HGY sono stati progettati anche per soddisfare le normative ambientali più rigorose, come la normativa Mid Combustion Plant adottata dal DEFRA (Department for Environment, Food & Rural Affairs) nel Regno Unito. Questa normativa si applica agli impianti di generazione tra 1 MW e 50 MW, in particolare quelli che possono funzionare per più di 500 ore all’anno. Per il trattamento dei gas di scarico, i gruppi elettrogeni incorporano un sistema di riduzione catalitica selettiva di ultima generazione. Il sistema SCR installato nella serie HGY è integrato con l’unità di controllo elettronico del motore, consentendo il monitoraggio in tempo reale di parametri quali temperatura, pressione e concentrazione di NOx.

Questa connettività garantisce un controllo completo del processo, riduce il rischio di incidenti e prolunga la durata dei componenti. La combinazione dell’SCR con l’uso esclusivo di HVO100 rende questa centrale elettrica un punto di riferimento: non solo soddisfa i più rigorosi standard di sostenibilità, ma beneficia anche di un’eccezionale densità di potenza, che raggiunge fino a 37,9 kWm/L, il che significa una minore impronta di carbonio, una maggiore efficienza nell’uso delle risorse e una significativa riduzione dei costi del ciclo di vita.

Un occhio di riguardo alle emissioni. Anche quelle acustiche

Il progetto richiedeva una soluzione acustica avanzata. La serie HGY incorpora la più recente tecnologia delle soluzioni HiAcoustic, consentendo di impostare livelli di insonorizzazione pari a 80 dB(A) alla massima potenza. Questa flessibilità garantisce che l’impianto possa adattarsi ai severi requisiti acustici dell’ambiente britannico, riducendo al minimo il suo impatto sulla comunità locale e rispettando i più elevati standard ambientali.

A tal fine, ogni gruppo elettrogeno è stato progettato con pannelli acustici di diversa densità su pareti, soffitto e pavimento, utilizzando lana minerale e schiume specializzate che assorbono efficacemente le onde sonore. Inoltre, i silenziatori di scarico integrati nel sistema garantiscono una riduzione compresa tra 30 e 45 dB, mantenendo il rumore sotto controllo anche durante i picchi di funzionamento.

Il sistema è completato da un flusso d’aria ottimizzato, convogliato attraverso una ventilazione a doppio modulo e un sistema di raffreddamento remoto autoregolante, che regola la portata in base alle esigenze termiche. Questo design non solo garantisce la massima efficienza nella dissipazione del calore, ma riduce anche il livello di rumore associato al movimento dell’aria e al consumo del carico ausiliario.

Un motore Yanmar è il cuore dei generatori HGY

Il motore Yanmar è stato sviluppato per offrire qualità, durata e prestazioni elevate nelle condizioni più impegnative. Questi motori sono dotati di sistemi di iniezione common rail, nonché di un design avanzato della testa del pistone e di un’analisi completa dei fluidi che ottimizza la combustione e migliora l’efficienza. L’ECU consente l’avvio in meno di otto secondi e garantisce la conformità alla classe G3 della norma ISO 8528-5, rendendo l’installazione una soluzione con capacità di risposta immediata per qualsiasi esigenza critica di alimentazione.

Inoltre, l’ECU incorpora un software diagnostico intuitivo che consente il monitoraggio remoto e la manutenzione predittiva, facilitando la gestione completa dell’impianto e aumentando la disponibilità operativa.

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