Komatsu è ormai abituata ad operare con i motori elettrici. Sappiamo tutti molto bene come il costruttore giapponese sia stato il primo ad arrivare sul mercato con gli escavatori ibridi e come, da un modello, abbia nel tempo sviluppato una vera e propria gamma che copre diversi pesi operativi.

Con l’acquisto di P&H, all’interno del quale gravitava anche il famoso marchio Le Tourneau, le grandi pale gommate a trazione elettrica hanno fatto la comparsa nella gamma mining del costruttore.

Una tradizione, quella dell’elettrico, che in Komatsu affonda quindi radici profonde. Tanto che al Bauma 2022 sarà presente un prototipo funzionante di pala gommata completamente elettrica. Ma in questo caso non parliamo di modello convenzionale elettrificato bensì di una macchina che nasce concettualmente con movimenti effettuati solo elettricamente.

Un nuovo modo di concepire le macchine movimento terra che abbiamo già visto – e provato in campo a Dobris – con il track-loader Bobcat T7X. I movimenti di braccio e benna sono quindi effettuati con degli attuatori elettrici. E non è affatto un caso se, anche questa volta, il partner di riferimento sia la Moog Inc.

La base telaistica del prototipo di Komatsu è evidentemente la pala gommata compatta WA70-M8 a cui i progettisti hanno modificato tutti gli organi di azionamento. La nuova pala è infatti alimentata a batteria e sta svolgendo i test congiunti seguiti dalle due aziende.

Un sistema integrato ed equilibrato

La Moog Inc. ha infatti provveduto a progettare e dimensionare tutto il sistema elettrico intelligente di controllo. Un organismo integrato che prevede un motore di trazione elettrico, cilindri elettrici per azionare il sollevamento, la benna e lo sterzo. Il costruttore americano ha anche provveduto a fornire tutta l’elettronica di potenza, il computer di controllo del sistema, la batteria e il suo sistema di gestione.

Il sistema di controllo integrato collega e coordina ogni azione relativa a qualsiasi movimento della macchina. Gli attuatori e i motori elettrici forniscono tutta la forza al sistema di trazione e carico della macchina. Decisamente interessante la natura completamente integrata del sistema che permette di avere la massima efficienza e la completa controllabilità.

Seiichi Fuchita , Chief Technology Officer (CTO) e Presidente della Divisione Sviluppo di Komatsu, ha sottolineato che “Abbiamo dei precisi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Vogliamo dimezzare del 50% i valori dei nostri prodotti in commercio entro il 2030 partendo dai livelli del 2010. Entro il 2050 vogliamo raggiungere la neutralità del carbonio. Stiamo quindi cercando tecnologie affidabili ed effettivamente applicabili per accelerare lo sviluppo delle nostre macchine elettriche. La pala gommate costruita insieme a Moog Inc. unisce i punti di forza di entrambe le aziende ed è stata costruita in un periodo di tempo molto breve. Prevediamo che i test congiunti mostreranno i vantaggi di una macchina completamente elettrica e dimostreranno che la collaborazione è vantaggiosa per entrambi”.

Elevata autonomia e guida autonoma nel mirino di Komatsu

Entrambe le società hanno un fitto programma di test congiunti dopo il Bauma. L’obiettivo è infatti quello di dimostrare che si può raggiungere un elevato livello di efficienza con lunghi tempi di autonomia. Il lavoro in team dei due costruttori vuole arrivare infatti ad ottenere un ciclo operativo all’altezza delle esigenze dei cantieri. L’altro obiettivo è di fornire all’operatore un ambiente di lavoro molto più confortevole delle macchine attuali in modo da facilitare la gestione giornaliera della macchina.

Il sistema di elettrificazione intelligente della macchina del prototipo è inoltre progettato per essere connesso e pronto per l’automazione. Tutto il sistema è possiede infatti le capacità di rilevamento e controllo necessarie per l’automazione. Questo anche grazie al framework software integrato che è dotato di strumenti per coordinare con precisione più assi di movimento, coppia, velocità, posizione e forza.

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