Petredec, al via collaborazione con Carnot Engines. Al centro i motori di nuova generazione
Petredec, leader mondiale nel settore del GPL, ha stretto una partnership strategica con la startup britannica Carnot Engines per accelerare l'implementazione della tecnologia dei motori flessibili di nuova generazione nei settori dei trasporti, marittimo e della produzione di energia.
A quasi sette anni dalla sua fondazione, Carnot Engines torna di nuovo a far parlare di sé. La start-up britannica, attiva nel ramo delle motorizzazioni alternative, ha avviato infatti una collaborazione con Petredec, leader mondiale nel ramo del GPL. Una partnership sinergica, che vede al centro, tra i vari punti, anche il motore proprietario di Carnot Engines, in grado di raggiungere un’efficienza termica fino al 70% in condizioni operative specifiche, ovvero più del doppio rispetto ai motori a combustione convenzionali.
La partnership combina l’esperienza operativa e la base di asset industriali globali di Petredec con la tecnologia innovativa di Carnot Engines per accelerare lo sviluppo di motori altamente efficienti, alimentati a più combustibili e pronti per l’impiego nel mondo reale in diversi settori.
Carnot Engines, con Petredec per le soluzioni alternative del futuro
Il sistema propulsivo di Carnot Engines è in grado di ridurre in modo significativo anche il consumo di carburante e le emissioni associate. I guadagni in termini di efficienza sono determinati da un nuovo design a pistoni contrapposti e da materiali avanzati resistenti alle alte temperature che riducono significativamente le perdite di calore, liberando l’energia che normalmente viene persa nei motori convenzionali. La tecnologia è supportata da un portafoglio in continua crescita di brevetti proprietari.
Il motore è progettato per funzionare con un’ampia gamma di combustibili, tra cui GPL, idrogeno, ammoniaca, metanolo, biocarburanti, biogas, GNL e diesel, e può passare da un combustibile all’altro a seconda delle necessità. Questa flessibilità di alimentazione offre una soluzione di decarbonizzazione adattabile e a basso rischio per i settori dell’energia pesante.
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Il commento
“Questa partnership riflette la nostra convinzione che la sostenibilità debba essere garantita attraverso soluzioni pratiche e realizzabili”, ha affermato Philip Harwood, direttore della flotta Petredec e membro del consiglio di amministrazione di Carnot. “Ci concentriamo su percorsi realizzabili che rendano le nostre operazioni più efficienti e rispettose dell’ambiente. Il GPL è un combustibile più pulito e facilmente reperibile e, combinato con i motori altamente efficienti di Carnot Engines, crea una sinergia ottimale per fornire energia e trasporti più puliti a costi inferiori, a vantaggio dell’ambiente”.
“Siamo entusiasti di finanziare la ricerca e lo sviluppo della versione a GPL del motore Carnot e di diventare azionisti”, ha proseguito.”Dopo aver incontrato i fondatori di Carnot Engines, è chiaro che condividono la passione di Petredec per la sostenibilità e l’impegno nei confronti della loro tecnologia. Carnot Engines ha messo insieme un team di progettazione e ingegneria eccezionale, proveniente dai settori aerospaziale e degli sport motoristici d’élite fino alla fisica quantistica, la cui visione e attenzione ai dettagli hanno già stabilito nuovi standard di riferimento. Siamo orgogliosi di collaborare con loro per portare questa tecnologia innovativa sul mercato”.
Carnot Engines ha ottenuto il sostegno di importanti partner industriali e accademici. Oltre a Petredec, tra gli azionisti figurano Oxford University Innovation, Mitsui O.S.K. Lines e Carisbrooke Shipping, a testimonianza dell’eccellenza della sua tecnologia e strategia. “Siamo entusiasti di collaborare con Petredec. Come azienda, Petredec offre una soluzione unica e perfetta per la nostra strategia volta ad accelerare la fornitura di soluzioni energetiche decarbonizzate nei nostri mercati di riferimento. La profonda esperienza di Petredec lungo l’intera catena del valore fornisce le conoscenze perfette per ottimizzare i nostri motori per il carburante GPL, che riteniamo svolgeranno un ruolo chiave nel percorso di decarbonizzazione di molti settori industriali”. Questo il commento di Archie Watts-Farmer, CEO di Carnot Engines.
I test di durata dovrebbero iniziare nel secondo trimestre del 2026, mentre i primi dimostratori commerciali sono previsti per la seconda metà del 2026, in linea con il raggiungimento delle tappe fondamentali dello sviluppo.







