Rolls-Royce, novità per i motori marini. Ottenuto anche un certificato per il metanolo
Il certificato di predisposizione al metanolo per i motori mtu Serie 4000 è stato erogato dalla società di classificazione internazionale DNV. Per il mondo della nautica è stato svelato un nuovo sistema di post-trattamento dei gas di scarico
Rolls-Royce ha presentato una nuova soluzione di post-trattamento dei gas di scarico conforme alle severe norme sulle emissioni IMO Tier III. Il nuovo sistema è in fase di certificazione in collaborazione con Eminox, uno specialista del settore, per i motori mtu della Serie 2000. Il post-trattamento mediante riduzione catalitica selettiva (SCR) consente alle navi di supporto offshore, ai traghetti e alle motovedette dotati di motori mtu Serie 2000 di operare in zone marittime a emissioni regolamentate, tra cui il Mare del Nord e il Mar Baltico.
Fino a 16.000 ore di funzionamento: la soluzione Rolls-Royce
“Con questa nuova offerta, tutti i modelli della Serie mtu 2000 sono ora disponibili con sistemi SCR integrati. Abbiamo già lanciato una nuova soluzione flessibile e compatta per la più potente Serie mtu 4000. Questo ci consente di fornire ai nostri clienti sistemi di propulsione pronti per il futuro, capaci di affrontare le sfide della navigazione moderna”, ha dichiarato Lukas Köhler, Senior Vice President Global Marine & Mining di Rolls-Royce Power Systems.
La nuova soluzione integrata offre agli armatori diversi vantaggi, garantendo una vita utile fino a 16.000 ore di funzionamento, a seconda del profilo di carico. Non richiede aria compressa per il dosaggio e può essere integrata in modo flessibile in varie tipologie di navi. Il sistema SCR riduce le emissioni di ossidi di azoto del 75% rispetto ai limiti IMO II.

5.000 ore di test per i motori a metanolo
Oltre al nuovo sistema SCR, Rolls-Royce ha annunciato di aver ottenuto da DNV il “Methanol Readiness Certificate” per i suoi attuali motori mtu Serie 4000. “L’incertezza sulle future normative sul CO₂ spinge molti armatori a desiderare una maggiore flessibilità nei sistemi di propulsione e nel carburante. Con il certificato di predisposizione al metanolo, offriamo ai nostri clienti la certezza che in futuro potranno far funzionare le loro navi a metanolo non appena il carburante sarà sufficientemente disponibile”, ha spiegato Lukas Köhler, Senior Vice President Global Marine & Mining di Rolls-Royce Power Systems.
Già nel 2025 Rolls-Royce aveva testato con successo sul banco di prova di Friedrichshafen, in Germania, il primo motore marino ad alta velocità al mondo alimentato esclusivamente a metanolo. Da allora, Rolls-Royce ha completato e analizzato oltre 5.000 ore di funzionamento a metanolo, in modalità single-fuel e dual-fuel, su diversi banchi di prova.
“Questi ampi risultati costituiscono una solida base per il nostro concetto di retrofit a metanolo”, ha proseguito Köhler. “Vediamo il metanolo verde come un carburante fondamentale per il futuro di navi offshore, traghetti e megayacht, poiché produce emissioni significativamente inferiori rispetto ai combustibili fossili. Con questo certificato abbiamo raggiunto un’altra tappa fondamentale nella nostra tabella di marcia verso il metanolo.”
Un vasto portafoglio di carburanti alternativi
Già nel 2021, Rolls-Royce ha testato e approvato le principali serie di motori mtu per l’uso con olio vegetale idrotrattato (HVO) e altri carburanti sostenibili in conformità con la norma DIN EN 15940. Nell’ambito della sua partnership con il produttore tedesco di e-fuel INERATEC, la primavera di quest’anno l’azienda ha inoltre completato con successo i test di laboratorio del carburante sintetico rinnovabile MATERA e-Diesel.








