Simplifhy a fianco dell’istruzione. Realizzato un impianto per ITS Academy AgriPuglia
Si tratta di un sistema power-to-power a idrogeno destinato al potenziamento dei laboratori della Fondazione pugliese e alla ricarica di un robot agricolo. Ecco come funziona
Simplifhy torna a collaborare con gli istituti scolastici e lo fa con la fornitura e la messa in opera di un sistema power-to-power destinato al potenziamento dei laboratori della Fondazione ITS Academy AgriPuglia, lstituto Tecnico Superiore specializzato in formazione agroalimentare con sede a Locorotondo, in provincia di Bari. L’intervento è stato finanziato con con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed è dedicato allo sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria e al potenziamento dei laboratori degli ITS Academy.
Il ruolo di Simplifhy
Il nuovo sistema fornito da Simplifhy, solution provider specializzato in tecnologie per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno rinnovabile, contribuirà ad ampliare ulteriormente le possibilità di sperimentazione della Fondazione, introducendo nei laboratori un ciclo completo per la produzione, lo stoccaggio e la successiva riconversione dell’idrogeno in energia elettrica. La soluzione sarà installata all’interno di un cabinet outdoor e comprenderà un sistema di elettrolisi con una potenza di 4,8 kW, uno stoccaggio a 35 bar in idruri metallici con una capacità complessiva di 3 kg di idrogeno e una fuel cell da 4 kW.
Il sistema permetterà di sperimentare l’intero ciclo power-to-power. L’energia elettrica in eccesso prodotta da un impianto alimentato da fonti rinnovabili sarà utilizzata dal sistema di elettrolisi per produrre idrogeno. Quest’ultimo sarà immagazzinato negli idruri metallici e, quando necessario, riconvertito in energia elettrica attraverso la fuel cell. La soluzione contribuirà così a mitigare l’intermittenza delle fonti rinnovabili, consentendo di accumulare l’energia prodotta in eccesso e di renderla nuovamente disponibile in un momento successivo.
L’energia erogata dal sistema potrà essere utilizzata anche per ricaricare un robot agricolo all’avanguardia, anch’esso previsto nell’ambito del potenziamento dei laboratori. Il robot potrà così essere alimentato con energia proveniente interamente da fonti rinnovabili. Il progetto permetterà inoltre di sperimentare, in ambito agricolo, l’impiego di un sistema power-to-power basato sull’idrogeno, con particolare riferimento ai contesti nei quali la connessione alla rete elettrica non è disponibile.
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Di cosa si occupa ITS Academy AgriPuglia?
La struttura dell’ITS Academy AgriPuglia mette in relazione il mondo della formazione con il sistema produttivo pugliese attraverso una rete composta da istituti scolastici, università, enti di ricerca e formazione, amministrazioni locali, associazioni di categoria, ordini professionali e aziende del comparto agroalimentare.
Questa configurazione permette alla Fondazione di sviluppare percorsi formativi e attività sperimentali collegati alle effettive esigenze delle filiere agricole e alimentari. La Fondazione ha già sviluppato infrastrutture dedicate alla formazione e alla ricerca applicata, tra cui il Lab Tech FooDiMed di Locorotondo.
Il laboratorio comprende sezioni dedicate alle biotecnologie, all’analisi sensoriale ed emozionale, al fingerprinting e alla formazione e mette a disposizione competenze e tecnologie anche per attività di ricerca e sviluppo rivolte alle imprese agroalimentari.
Il commento
“Portare un sistema power-to-power completo nei laboratori di ITS Academy AgriPuglia significa mettere una tecnologia innovativa direttamente a disposizione degli studenti, dei docenti e del territorio”, ha esordito Sergio Torriani, CEO di Simplifhy. “Il progetto dimostra come l’idrogeno possa contribuire a integrare le fonti rinnovabili e a rendere disponibile energia anche nelle aree agricole in cui la rete elettrica è assente o non adeguata. La possibilità di utilizzare questa energia per alimentare un robot agricolo rende la sperimentazione ancora più concreta, collegando la transizione energetica all’automazione e all’innovazione del settore primario. Investire nei laboratori significa investire nelle competenze che guideranno l’evoluzione dell’agricoltura e del sistema energetico”.








