Socoges e Hyundai, un binomio che non ha più bisogno di presentazioni, semmai di aggiornamenti. Questi vi saranno forniti da Enzo Galanto, che abbiamo intervistato prima del KEY e dello Smopyc. Cosa vi aspettate a Rimini? «Partecipiamo a KEY-DPE per fare il punto con i costruttori di gruppi elettrogeni, come avviene a Dubai. Ci rechiamo a Rimini con lo spirito di fare una chiacchierata con i nostri clienti, che saranno presenti sia nelle vesti di espositori che in quelle di semplici visitatori. A Dubai Hyundai estende l’invito ai distributori a livello mondiale. Il MEE è rinviato a settembre: sarebbe stata l’occasione per introdurre la nuova gamma di motori ultra-large, a uso G-Drive, per le applicazioni mission-critical, tipicamente i data center.

Stiamo parlando di cilindrate da 37, 50 e 77 litri. Contestualmente, a Dubai era previsto un evento organizzato in concomitanza con il MEE, per valorizzare le bocche da fuoco di Hyundai fino a 3,5 MW. Lo sappiamo tutti, gli investimenti sono orientati in quella direzione, nel settore assai dinamico della gestione e trasmissione dei dati e dell’intelligenza artificiale. Questa famiglia ultra-large sarà commercializzata dal 2027. È stata appositamente realizzata una fabbrica. La tassonomia dei tre modelli è DX37, DX50 e DX77».

La vivacità di Hyundai

«Negli ultimi anni Hyundai ha mostrato un livello di dinamismo progettuale decisamente fuori dall’ordinario per il settore. In un arco temporale relativamente breve, infatti, sono stati sviluppati e introdotti numerosi nuovi modelli di motori, con l’obiettivo di coprire nuovi nodi di potenza e rispondere alle più recenti evoluzioni tecnologiche e normative in materia di emissioni. Si tratta di uno sforzo industriale e ingegneristico significativo, che testimonia una chiara visione strategica orientata al futuro.

Hyundai non si è limitata ad aggiornare le gamme esistenti, ma ha lavorato in profondità sulla piattaforma motoristica, ampliando l’offerta sia nel campo delle applicazioni industriali sia in quello del G-Drive e del marino. Il risultato è una gamma sempre più articolata e coerente con le esigenze dei mercati globali, capace di spaziare dalle potenze più compatte fino alle nuove architetture ultra-large destinate alle applicazioni mission-critical».

Tirando le somme del 2025

«Il bilancio del 2025 è stato in linea con le aspettative, senza sostanziali variazioni rispetto al 2024, che fu anno di consolidamento e stabilizzazione. Si è rivelato un anno interessante perché abbiamo introdotto alcuni nuovi prodotti, sia lato G-Drive che industriale. Li abbiamo presentati ai clienti, consegnato i primi prototipi e toccato con mano le installazioni. Questo ragionamento vale sia per gli emissionati che per i non emissionati.

Ci siamo ulteriormente tutelati potenziando lo stock di motori disponibili a scaffale, che costituisce un punto di forza. Nel 2024 abbiamo partecipato ad EIMA, assistito al riconoscimento del Diesel of the Year 2025 per il DXO5 e DX08 e al completamento delle gamme, soprattutto nel mondo G-Drive Stage V. In questo ambito disponiamo di una segmentazione da 30 a 300 kVA. Un livello di potenza recentemente introdotto è il 100 kVA: ha coperto un buco di listino e sta rapidamente diventato un bestseller. Del resto, risponde a precise richieste del mercato. La stessa cosa che vediamo nella nautica con i nostri motori marini common rail».

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E adesso?

«Ci attendono tantissimi incontri con i clienti e una mole di lavoro ‘importante’. Buon segno, che evidenzia un interesse condiviso e diffuso. In uno scenario macroeconomico non proprio esaltante, come le ho anticipato per Socoges è invece andato benissimo. Dopo avere seminato, ci aspettiamo un 2026 di raccolta, anche in un quadro generale complesso». Nel frattempo proseguite nel potenziamento della struttura. «Socoges è un’azienda tecnico-commerciale, le figure più interessanti rispecchiano la sua missione».

Investire nella rete commerciale e di supporto post-vendita è sintomatico di lungimiranza.

«Cerchiamo di prevenire le future necessità del mercato, per non trovarci impreparati. Gli uffici sono organizzati ed efficienti, con responsabili commerciali, addetti al contatto coi clienti e altri destinati alle funzioni di back-office. Abbiamo implementato l’ufficio tecnico. La gestione dei mercati esteri impone anche delle valide competenze linguistiche».

Anche in Francia, Spagna e… Socoges è distributore Hyundai per l’Italia per qualsiasi applicazione, in Francia per il marino, come in NordAfrica, in Spagna per industriale e G-Drive. Infine, estende il mandato a Malta, Croazia, Slovenia. «In Spagna abbiamo partecipato al FIMA di Saragozza, che ha replicato i suoi migliori standard, e saremo presenti allo Smopyc, dal 15 al 18 aprile. A febbraio siamo stati anche ad Euromaritime, che ha cadenza biennale e si è tenuta a Marsiglia.

In quella sede abbiamo raccolto l’interesse manifestato nel 2024 per i nuovi motori marini, equipaggiati con sistema di post-trattamento IMO Tier2 e IMO Tier 3, Stage V, RCD per il diporto. Il 12 V da 22 litri ha riscosso un forte interesse per il rapporto peso-potenza ed è capace di spingersi a 1.235 cavalli, a servizio di pilotine, barche per il trasporto passeggeri e altre applicazioni professionali. Stiamo capitalizzando gli investimenti di Hyundai nelle certificazioni Stage V, essenziali per la navigazione nelle acque interne. Il DX22 ha equipaggiato una grossa pilotina, altre applicazioni con destinazione finale le piattaforme off-shore e il fluviale a Parigi, per esempio i cosiddetti pontoni, o spingitori.

Il motore è a disposizione di pompe ausiliarie come della propulsione, completo di erogatore e serbatoio di AdBlue. Il DX05 e il DX08 hanno creato un’alternativa common rail ai motori meccanici di Hyundai, destinati al prime e a utilizzi cantieristici, che mettono sotto stress le macchine. A questi motori non manca certamente l’affidabilità, che si evince dalle ore di esercizio sotto i cofani degli escavatori Hyundai. A fine anno parteciperemo nuovamente all’EIMA, e sarà il momento per tirare le somme. Il messaggio che emerge è chiaro: in una fase di forte trasformazione dei mercati energetici e delle infrastrutture digitali, Hyundai sta investendo con decisione per posizionarsi tra i protagonisti dell’evoluzione del settore, anticipando le esigenze future e rafforzando la propria presenza nei segmenti a maggiore crescita».

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