Volvo Penta, a fianco di Aus Ships per il primo traghetto elettrico dell’Australia
La nuova imbarcazione monterà una doppia versione del sistema di propulsione elettrica Volvo Penta IPS450E, in grado di erogare 250 kW per linea di trasmissione
Una collaborazione importante, dedicata allo sviluppo del primo traghetto passeggeri australiano con propulsione elettrica al 100%. Stiamo parlando dell’accordo che Volto Penta ha stretto con Aus Ships, azienda australiana specializzata nella costruzione di imbarcazioni commerciali e di lusso. Il nuovo mezzo elettrico, attualmente in costruzione, dovrebbe essere completato nel quarto trimestre del 2026. Inizialmente, dopo il varo, sarà utilizzato come mezzo dimostrativo per qualche tempo, prima di entrare ufficialmente in servizio.
Questa imbarcazione monterà una doppia versione del sistema di propulsione elettrica Volvo Penta IPS450E, in grado di erogare 250 kW per linea di trasmissione, rendendola la prima imbarcazione al mondo ad entrare sul mercato con questa configurazione. Il traghetto combinerà un grande pacco batterie di bordo da 460 kWh con pannelli solari, creando un ecosistema energetico flessibile ed efficiente progettato per un utilizzo commerciale nel mondo reale.
Fondamentalmente, il progetto funge da banco di prova per approfondire la comprensione della propulsione elettrica in ambito marittimo. Per garantire una maggiore autonomia operativa durante la fase dimostrativa in tutta l’Australia, la prima imbarcazione sarà inoltre dotata di un gruppo elettrogeno Volvo Penta D4 a velocità variabile che fungerà da range extender.
“Questo progetto rappresenta un passo coraggioso verso il trasporto a basse emissioni in Australia“, ha esordito Philippa Wood, responsabile di Volvo Penta Oceania. “Quello che stiamo facendo qui va oltre l’implementazione di una nuova tecnologia: si tratta di convalidare una soluzione completa e integrata che garantisca efficienza, affidabilità e sicurezza agli operatori. Con la nostra piattaforma Electric IPS, stiamo portando decenni di comprovata innovazione marina nell’era elettrica, combinando prestazioni con una propulsione efficiente e più silenziosa”.
“In questa installazione, stiamo utilizzando due trasmissioni elettriche IPS450E, ciascuna delle quali eroga 250 kilowatt di potenza“, ha proseguito. “L’obiettivo è consentire all’imbarcazione di operare utilizzando fonti di energia rinnovabile con una maggiore efficienza, pur mantenendo le prestazioni. Per Volvo Penta, non si tratta solo di un’imbarcazione. Si tratta di convalidare soluzioni di propulsione marina elettrica scalabili per le vie navigabili australiane”.

Volvo Penta, un sistema tutto in uno
Il sistema Volvo Penta Electric IPS integra propulsione e controllo in un’unica piattaforma, migliorando la manovrabilità, l’efficienza energetica e la facilità d’uso. Basato su oltre 20 anni di esperienza nel campo dell’IPS, sfrutta la propulsione frontale e l’avanzato sistema di controllo elettronico dell’imbarcazione (EVC) per ottimizzare il consumo energetico e aumentare l’autonomia, favorendo la transizione verso operazioni marittime a basse emissioni di carbonio.
L’esperienza di guida offerta da questo sistema è notevolmente migliorata grazie ai display omologati (TAD) da 8 pollici, nonché alle leve di comando per impieghi gravosi e al comando a joystick. Inoltre, in modalità elettrica sono disponibili le stesse funzionalità, quali la navigazione a bassa velocità, l’attracco con joystick e il sistema di posizionamento dinamico (DPS) Volvo Penta, per un controllo completo.
Aus Shipsha attualmente in corso contratti per programmi di sostituzione della flotta fino al 2029, il che la posiziona come partner fondamentale per l’espansione futura dell’impiego di imbarcazioni elettriche. Insieme, i partner di questo progetto mirano a stimolare l’interesse per l’elettrificazione e ad accelerare il passaggio verso soluzioni di trasporto a emissioni zero in Australia.

Il progetto è inoltre sostenuto da una sovvenzione di 2 milioni di dollari australiani concessa nell’ambito dell’iniziativa Australia-Singapore Low Emissions Technologies (ASLET), finanziata dai governi australiano e singaporiano e gestita congiuntamente dall’agenzia scientifica nazionale australiana, il CSIRO, e dall’Autorità Portuale Marittima di Singapore. Il finanziamento sostiene lo sviluppo di soluzioni per la decarbonizzazione del settore marittimo, rafforzando al contempo le capacità industriali regionali e accelerando la riduzione delle emissioni.
“La collaborazione è fondamentale per portare le nuove tecnologie sul mercato. Il trasporto marittimo è uno dei settori più difficili da decarbonizzare, ma questo progetto dimostrerà che in Australia è possibile un trasporto marittimo pulito. Progetti dimostrativi come questo generano dati operativi reali su prestazioni, affidabilità e costi, contribuendo a costruire la base di prove necessaria per sostenere una più ampia adozione”. Questo il commento di Fiona Scholes, Responsabile del programma ASLET presso il CSIRO, l’agenzia scientifica nazionale australiana.
Oltre alla realizzazione di una singola imbarcazione, il progetto è concepito come una piattaforma scalabile per una futura diffusione lungo le vie navigabili australiane. Le ambizioni a lungo termine includono lo sviluppo di una flotta di traghetti simili che servano le rotte chiave lungo la costa orientale, tra cui Brisbane e Sydney.
“Riteniamo che questo sia un momento decisivo per l’industria navale australiana”, ha concluso Tommy Ericson, direttore di Aus Ships. “Unendo la nostra esperienza nella costruzione navale alla tecnologia avanzata di propulsione elettrica di Volvo Penta, non solo stiamo realizzando un’imbarcazione unica nel suo genere, ma stiamo anche gettando le basi per una nuova generazione di traghetti passeggeri elettrici sostenibili. Si tratta di creare un modello scalabile che possa essere replicato in tutta la regione”.






