In vista del Giubileo, che inizierà il 24 dicembre 2024 e vedrà un’affluenza di circa 32 milioni di pellegrini in Piazza San Pietro, è stato previsto un piano di interventi sulle vie di accesso ai luoghi giubilari, in particolare per la riqualificazione delle pavimentazioni storiche, aspetto del quale è stata incaricata Bobcat attraverso la ditta Squalo 7 di Roma. 

Per l’intervento, che prevede la sostituzione dell’attuale pavimentazione in selciato, è risultato determinante l’escavatore Bobcat E55z, responsabile della rimozione in profondità dell’intera pavimentazione, dalla delicata operazione di estrazione dei blocchi di pietra fino al terreno sottostante. L’opera ha avuto inizio all’esterno del colonnato di Piazza San Pietro e proseguirà per una superficie totale di 7055 mq. 

Il direttore dei lavori Angelo Melato, del Dipartimento lavori Pubblici di Roma Capitale, spiega: “L’escavatore Bobcat E55z ha superato le nostre aspettative dimostrando una straordinaria capacità nella rimozione di estensioni di pavimentazione ben oltre i limiti tradizionali e gestendo un notevole numero di metri quadrati al giorno. Questo aspetto è determinante per un cantiere in un’area a forte percorrenza, che necessita chiusure stradali. Il cantiere, avviato a novembre 2023, dovrà essere completato entro maggio 2024. È stato quindi necessario suddividere l’operazione in quattro fasi operative per consentire la viabilità di traffico cittadino in un’area forte percorrenza. L’E55z, grazie alle sue prestazioni, ci garantisce il rispetto delle tempistiche stabilite contribuendo, di conseguenza, a facilitare la circolazione.”

L’E55z si distingue anche per la sua struttura ZHS (Zero House Swing). Un vero girosagoma, progettato per affrontare le sfide dei cantieri urbani dove lo spazio limitato e la necessità di massimizzare l’efficienza richiedono soluzioni più flessibili e manovrabili.

Durante l’operazione di rimozione della pavimentazione, il mini escavatore Bobcat E55z svolge anche l’importante compito di eseguire una pulizia parziale dei sanpietrini grazie all’utilizzo di una speciale benna grigliata Bobcat. L’escavatore E55z carica quindi i sanpietrini sulla benna della pala Bobcat S530, che li trasporta nell’area dedicata alla pulizia accurata. Qui, ogni singolo blocco di pietra viene attentamente selezionato e pulito manualmente mediante l’utilizzo di un martello, che rimuove l’asfalto aderente.

Altri due protagonisti nel cantiere di Piazza San Pietro sono il Bobcat E20z (che abbiamo visto l’anno scorso al Samoter) ed E17 che svolgono un ruolo cruciale nella preparazione del manto stradale. I due miniescavatori livellano il terreno, ripristinando la superficie alla sua forma originale e compattano il letto di posa composto da ghiaino di natura vulcanica, in modo che sia pronto per la posa dei sampietrini.

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