Cannes 2018. Il battesimo del mare per il Cursor 16 di Fpt

Cannes 2018. Il richiamo al film di Ferreri (The big Feast) è giustificata dal tripudio di anteprime di alto livello. Fpt Industrial, Man e Nanni hanno svelato l’identità dei rispettivi top di gamma diportistici. E uno di questi, il V12 di Man, si è prestato all’ibridazione a opera di Diesel Center. Procediamo con ordine. Fpt Industrial è sbarcata in grande stile, sostituendosi al tradizionale presidio di Bimotor, concessionario per l’Esagono, oltre che per il Nord Italia e la Penisola Iberica. La ragione si riassume in un sigla: C16 1000. Dopo il record di Fabio Buzzi, sullo scafo FB Design, lanciato come un razzo il  sette marzo 2018 sulle acque del Lago di Como alla velocità di 277 chilometri orari (il link rimanda al video dell’impresa), il Cursor 16 si concede alle luci dei riflettori nelle vesti di top di gamma della nautica targata Fpt.

CURSOR 16 A 277 KM/H. IL RECORD CON FABIO BUZZI

Con 1.000 cavalli e 3.500 Newtonmetro all’interno del ‘corpo’ di un 13 litri (questa è la missione dell’originaria versione off-road, replicata in acqua), il C16 lancia il guanto di sfida in un segmento affollato, che si rivolge al segmento dei semidislocanti, dei plananti fino a 20 metri, oltre a consolidare il ruolo di Fpt nelle imbarcazioni per trasporto passeggeri, pilotine, piccoli rimorchiatori e pattugliatori. La missione diportistica ha imposto l’aggiornamento dei circuiti di aria, acqua, olio e carburante, per evitare gli effetti usuranti del salE e della corrosione e della contaminazione dovute all’acqua.

Man lancia il V12 a quota 2.000 chilowatt

L’altra sorpresa, e non poteva essere diversamente, in ragione della proverbiale riservatezza di Man, è la rifinitura della potenza di fuoco del V12, che in questa proprio in questa sede, tre anni or sono, aveva alzato l’asticella a 1.900 cavalli. Ora, in quel di Cannes 2018, la cifra si è fatta tonda, e a quota 2.000 cavalli la forbice con gli Mtu 2000M96 è ulteriormente ridotta. I 1.471 chilowatt del picco massimo di potenza sono disponibili a 2.300 giri. La disponibilità dell’alto di gamma del diporto bavarese è calendarizzata a febbraio 2019. La segmentazione dei motori a V di Norimberga prosegue con il V8 da 1.300 cavalli. La canna da due litri che ha fatto la storia di Man (AxC 128×157 mm) è ancorata al medesimo regime del fratello maggiore: i 957 chilowatt trovano infatti l’apice a 2.300 giri. La parabola del V12 2000 non finisce qui. All’ingresso del salone, nel prestigioso Palais du cinema, dove si assegnano le fatidiche palme d’oro, campeggiava la scritta E-motion, dietro la quale si legge in filigrana il nome di Diesel Center.

Il Leone è anche ibrido. Grazie a Diesel Center

L’ibrido E-motion ha arruolato nel ruolo di endotermico proprio il V12 2000, nel segno della compattezza, autentico driver a qualsiasi coordinata applicativa. Il design del modulo, composto da motore a combustione interna, inverter, frizione e motore elettrico, dichiara una lunghezza competitiva con i 16 cilindri endotermici. L’E-motion dimostra un comportamento plastico, che si manifesta in sette modalità di gestione del pacchetto termico-elettrico. Lo scafo può sfruttare fino in fondo le prestazioni del V12, oppure attingere al diesel-elettrico, col termico in funzione generatore, per alimentare l’elica, o nell’applicazione zero emissioni, speculare alla funzione hotel, che consegna la barca all’impiego esclusivo delle batterie. La differenza tra la conversione dell’elettrico a motore di propulsione, rispetto a quella di generatore di potenza per le periferiche, con la barca in rada, sta tutta nell’ovvio delta di assorbimento, che si riverbera nell’autonomia. Dai 90 minuti del primo oneroso caso alle 12 ore dei servizi di hotel.

Altre modalità sono l’economy, che attiva un solo motore diesel, sforbiciando i consumi di un terzo e alleggerendo il monte ore di esercizio, il power boost, che fa lavorare in parallelo le due anime della catena cinematica, quella endotermica e quella elettrica, erogando 2.410 cavalli complessivi, e il cruising boost. Anche quest’ultimo nasce dalla combinazione delle fonti di alimentazione, consentendo di estendere la velocità massima alla velocità di crociera. E-motion è già al lavoro su un 86 e un 106 di San Lorenzo, su esplicita richiesta dell’armatore.

Cannes 2018 e Nanni. A braccetto con Scania

Chiude la parata di stelle Nanni Diesel, con l’N13 930, di cui abbiamo parlato di recente e che avvicina la soglia apicale di Nanni al tetto dei 1.000 cavalli, grazie a Scania, che ha concesso l’utilizzo del 13 e del 16 litri per la serie Platinum.

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