Matteo Storchi, President e Ceo di Comer Industries, ha commentato: «I risultati del primo semestre 2026 confermano la solidità del Gruppo e la validità del percorso strategico intrapreso negli anni. In un contesto geopolitico ancora complesso e caratterizzato da persistente incertezza, Comer Industries ha confermato la propria capacità di crescita, rafforzando la presenza internazionale e mantenendo una rigorosa disciplina operativa e finanziaria. L’andamento dei ricavi, il livello di EBITDA raggiunto e la generazione di cassa evidenziano la resilienza del modello di business e la capacità del Gruppo di affrontare scenari sfidanti con visione strategica e continuità gestionale».

Comer Industries e la volata verso gli ultimi sei mesi del 2026

Insomma, tira un’aria di fiducia, al netto delle turbolenze congiunturale e del quadro macroeconomico. Riportiamo a seguire alcuni dei dati essenziali forniti dall’azienda in merito al primo semestre dell’anno corrente.

Nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, il Gruppo ha realizzato Ricavi consolidati pari a 676,3 milioni di euro, in aumento del 51,2% rispetto al primo semestre 2025, di cui 151,0 milioni di euro attribuibili a Comtesco Corporation, consolidata a partire dal 1° gennaio 2026. A parità di perimetro, si registra una crescita a doppia cifra (+17,5%) nel semestre in esame (+19,3% a cambi costanti).

L’allargamento del perimetro – interamente riconducibile al settore Industriale – ha determinato un conseguente riallineamento del peso a favore di quest’ultimo sui ricavi complessivi del Gruppo rispetto al 2025. A parità di perimetro, entrambi i settori in cui opera il Gruppo hanno registrato una crescita a doppia cifra nel primo semestre: il settore Agricolo ha registrato un incremento del 17,0%, mentre il settore Industriale del 18,0%, a conferma di un recupero della domanda del mercato Off-highway in cui opera il Gruppo.

Comtesco, le cui vendite sono riferibili all’area APAC per oltre il 90%, ha beneficiato della solida domanda registrata nella regione, registrando vendite pari a 79,2 milioni di euro nel secondo trimestre, in crescita del 10,3% rispetto al primo trimestre dell’anno in corso (71,8M€). A parità di perimetro, nel semestre in esame si rileva un incremento a doppia cifra in tutte e tre le aree geografiche in cui opera il Gruppo, coerente con un recupero diffuso della domanda ed in particolare:

  • +14,3% EMEA, in deciso recupero rispetto ai volumi relativamente contenuti registrati nel 2026;
  • +27,2% AMERICHE (che includono sia Nord America che Latin America), grazie anche all’attivazione delle nuove piattaforme nel nuovo impianto produttivo di Rockford (Illinois);
  • +14,7% APAC, grazie alla crescita della domanda dei macchinari per il settore industriale.

Comtesco Corporation

Il 1° gennaio 2026 si è perfezionato il closing dell’operazione di acquisizione del 70% del capitale sociale di Comtesco Corporation – società giapponese di nuova costituzione (“NewCo”) – risultante dalla scissione dell’unità aziendale Hydraulic Equipment (prodotti idraulici, componenti e accessori utilizzati nella produzione di attrezzature per costruzioni) di Nabtesco Corporation, incluse le partecipazioni di maggioranza nelle controllate in Cina, Tailandia e Germania. Nabtesco Corporation continuerà a detenere la proprietà del restante 30% del capitale sociale della NewCo, certificando così l’alleanza industriale con Comer Industries.

Tale operazione, che ha comportato un esborso alla data del closing pari a 14.217 milioni di yen (pari a circa 82,2 milioni di euro) e 3.511 milioni di yen (pari a circa 19,1 milioni di euro) a titolo di aggiustamento prezzo, è stata finanziata grazie a linee di credito messe a disposizione dal sistema bancario. In data 28 aprile 2026 l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui il Bilancio d’esercizio 2025 e la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,85 per azione; la nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028; l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie; la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti e l’avvio del programma di acquisto azioni proprie. Il Gruppo monitora costantemente gli sviluppi relativi ai conflitti geopolitici in Medio Oriente e Ucraina. Alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, l’esposizione diretta del Gruppo nelle aree di conflitto è limitata. I ricavi generati da queste regioni rappresentano meno dell’1% dei ricavi consolidati totali.

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