Al decimo anno in sudamerica la Dakar torna in Perù. La quarantesima edizione della massacrante gara di truck, una delle prove più dure a cui sottoporre motori e componentistica dei mezzi più blasonati, si svolgerà lungo una rotta che attraverserà Perù, Bolivia e Argentina. Le dune sudamericane resteranno al centro dell’attenzione, pronte a dare filo da torcere ai veicoli.

Fpt, un Cursor 13 realizzato ad hoc

L’ultima edizione ha visto l’equipaggio russo formato da Eduard Nikolaev, Evgeny Yakovlev e Vladimir Rybakov, “armato” di Kamaz 4326, piazzarsi al primo posto. Si è trattato del secondo trionfo per il pilota russo, vincitore anche nel 2013. Cinque, in tutto, i podi. Il team De Rooy, al volante di Iveco Powerstar, si è classificato terzo. Il veicolo era equipaggiato con una versione del Cursor 13 sviluppata apposta per l’occasione: laddove il modello standard per applicazioni off-road è in grado di toccare i 700 cavalli a 1900 giri, sviluppando quindi una copia di 306 chilogrammetri a 1.400 giri, l’esemplare che ha affrontato la Dakar nella sala macchine del Powerstar è in grado di sprigionare l’energia di oltre 900 cavalli a 2.200 giri. La coppia massima è nell’ordine di oltre 408 chilogrammetri a 1.100 giri.

La 40esima Dakar prenderà il via tra 279 in quel di Lima. La Paz e Cordoba, rispettivamente in Bolivia e Argentina, vedranno il passaggio dei truck che si contenderanno l’ennesimo alloro.

 

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