In un’epoca in cui l’applicazione di motorizzazioni alternative sta diventando un imperativo in qualunque ambito, fa quasi strano a dirlo: in campo marino è stato annunciato l’arrivo di un nuova cruiser di piccole dimensioni con motore diesel! Un modello che, incredibilmente, era stato sviluppato per essere completamente elettrico ma che, ora, sbarcherà sul mercato (e sulle coste) anche con la ‘vecchia’ motorizzazione endotermica. Stiamo parlando del Delphia 11, annunciato dall’omonimo brand polacco, in forze presso il gruppo Beneteau.

Il Delphia 11 si pone come un cruiser di piccole dimensioni rivisitato, tra assetti e pesi, per ospitare un motore diesel Yanmar 4LV250 da 250 cv. Si tratta di un sitema propulsivo particolarmente apprezzato in campo nautico in grado di garantire, in condizioni di carico medio, una velocità massima di 14 nodi. Ottimi anche in consumi: alla velocità di 8 nodi, in base a quanto dichiarato da Delphia Yachts, il consumo si attesterebbe a soli 9 litri di gasolio. Caratteristica che garantirebbe un’autonomia fino a 350 miglia nautiche con il serbatoio standard (e oltre 450 miglia con il modello maggiorato presente a listino come optional).

Delphia 11, la ‘lentezza’ torna centrale

Il Delphia 11 si pone come un’imbarcazione specificatamente pensata per crociere lente, grazie a una dimensione compatta, adatta a tutti coloro interessati al turismo lento. Quindi a percorrere la costa con l’intento di scoprirla passo dopo passo, una baia dopo l’altra, fermandosi in rada dove più consono.

L’area giorno è immediatamente accessibile dal pozzetto di poppa. La struttura interna di questa zona è dotata di una vetrata a ribalta su telaio mobile che, in posizione aperta, crea un bancone bar in totale continuità tra l’ambiente interno e l’esterno. Il salone principale presenta una dinette rialzata conformata ad ‘U’ sul lato sinistro, posizionata in corrispondenza delle ampie vetrate perimetrali. Il tavolo centrale, installato su supporto telescopico regolabile in altezza, può essere riallestito per trasformarlo in cuccetta matrimoniale addizionale.

La struttura interna

Sulla zona di dritta, diametralmente opposta alla dinette, si trova la plancia di governo principale. In questo caso i progettisti hanno pensato a un design asimmetrico per consentire l’integrazione di un passavanti laterale incassato esclusivamente lungo la murata di dritta. La falchetta rialzata ed il piano di calpestio ribassato garantiscono alti standard di sicurezza strutturale durante la percorrenza.

La compartimentazione del ponte inferiore prevede diverse configurazioni. Nella variante monocabina (ottimizzata per l’armatoriale di coppia), il settore di prua è organizzato con una Suite Armatoriale dotata di letto matrimoniale centrale a isola accessibile da entrambi i lati, integrato con postazione desk/office dedicata e walk-in closet (cabina armadio) di passaggio. Dal canto suo il locale sanitario è sdoppiato, con una compartimentazione indipendente con vano toilette (WC e lavabo) posizionato a sinistra e box doccia separato a dritta.

Insomma tutte caratteristiche di spessore. Che giustificano il prezzo, non propriamente entry level. Il Delphia 11, infatti, sarà venduto sul mercato a partire da 317.290 € + iva.

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