SMM 2026: Rolls-Royce e altre anticipazioni
All’SMM 2026, Rolls-Royce Power Systems presenterà il nuovo generatore a velocità variabile della serie 2000. Sugli scudi anche ZF e altri
I nuovi gruppi elettrogeni a velocità variabile mtu Serie 2000 costituiranno l’essenza della vetrina di Rolls-Royce all’edizione 2026 dell’SMM. Offrono una densità di potenza degna di nota e dichiarano uno una riduzione fino al 15% del consumo di carburante e delle emissioni di CO₂ rispetto ai gruppi elettrogeni a velocità costante. La velocità variabile si adatta in modo ottimale ai diversi profili di carico – ideale anche per imbarcazioni elettriche e ibride che richiedono la massima efficienza, affidabilità e flessibilità.
I vantaggi dei gruppi elettrogeni della Serie 2000 da 8V e 16V
Anche i livelli di rumore e vibrazioni sono ridotti, il che migliora significativamente il comfort a bordo. La gamma di prodotti comprende unità compatte e potenti nelle varianti da 8V a 16V, perfette per traghetti passeggeri, navi SAR, adibite alla ricerca e al salvataggio, navi di supporto offshore, yacht e motovedette. Come si conviene a unità a velocità variabile di questa cilindrata e potenza compare l’Scr.
Rolls-Royce definisce inoltre gli standard nel campo dell’automazione: grazie al sistema integrato mtu NautIQ, alle soluzioni per la plancia e all’analisi dei dati, gli operatori navali sono in grado di gestire le proprie flotte in modo sicuro, efficiente e sostenibile, sia per le nuove costruzioni che per gli interventi di retrofit. Il portafoglio di servizi supporta i clienti durante l’intero ciclo di vita delle loro navi: intervalli di manutenzione prolungati, manutenzione in loco e garanzie leader del settore assicurano la massima disponibilità ed economicità.
Lukas Köhler ci parla di Rolls-Royce Power Systems
«In qualità di azienda del Gruppo Rolls-Royce, valutiamo, ricerchiamo e investiamo attivamente nelle tecnologie del futuro per offrire ai nostri clienti la tecnologia di propulsione più adatta alle loro flotte – sia oggi che in futuro – e per supportarli con la competenza dei nostri ingegneri e del nostro team di assistenza durante l’intero ciclo di vita delle loro navi», ha spiegato Lukas Köhler, Senior Vice President Global Marine & Mining presso Rolls-Royce Power Systems.
Innovazione all’SMM 2026
Si spinge sull’innovazione anche nello spazio della danese EPTechnologies con la batteria marina allo stato solido, la prima approvata dal DNV per uso marittimo. Alla SMM fanno il loro debutto mondiale anche i contenitori per batterie intercambiabili di AYK Energy (Andorra) e i sistemi modulari a batteria di SCIO Energy (Germania).
Il progetto NavHyS sull’idrogeno sta sviluppando metodi per lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno liquido nel settore marittimo. Gas and Heat (Italia) presenta un innovativo sistema di serbatoi LH2 per applicazioni marittime.
Tra gli alternativi, segnaliamo il sistema ZF 9200 A/V PTI di ZF è progettato per soluzioni di propulsione ibrida ed elettrica. Altri approcci si concentrano sui combustibili alternativi e su un utilizzo più efficiente dell’energia a bordo. Un esempio è il BioHFO di TecnoVeritas (Portogallo), progettato per consentire l’uso di biocarburanti e combustibili convenzionali in rapporti di miscelazione variabili. Alfa Laval presenta l’Hukka-5, una nuova generazione di sistemi di recupero del calore residuo per navi da crociera e passeggeri. Recuperando il calore residuo dai gas di scarico, il sistema è progettato per ridurre il consumo di carburante e migliorare ulteriormente l’efficienza energetica a bordo.









