DEUTZ, con Kirloskar per la costruzione di un nuovo motore
Ampia la gamma di applicazioni: da 18 a 41,2 kW per mezzi fuoristrada ad alte prestazioni. E non solo. Markus Villinger, CEO della Business Unit Engines di DEUTZ (secondo da sinistra), e Anmol Batra, Presidente della Global Industrial Business di Kirloskar Oil Engines (secondo da destra), firmano l’accordo di cooperazione
Siamo abituati a seguire le mosse di DEUTZ nel mercato della generazione di energia e nel panorama delle applicazioni militari, a partire dai droni. Associamo l’azienda all’India grazie all’accordo per la produzione delle unità da 2,2 e 2,9 litri negli stabilimenti di TAFE. Ora un altro nome indiano sta entrando nel campo visivo e nelle attività di DEUTZ: Kirloskar.
Kirloskar collabora con DEUTZ per la realizzazione di un’unità supercompatta. E lo fa tramite una sua controllata, la KOEL, acronimo di Kirloskar Oil Engines Limited. Si tratta di un’azienda industriale indiana specializzata nella produzione di motori diesel e a gas per il settore fuoristrada. Grazie a questa collaborazione, DEUTZ andrà ad ampliare la propria gamma di motori per applicazioni soggette a normative rigorose, che attualmente comprende propulsori a partire da 2,2 litri, includendo ora anche una variante da 1,6 litri.
«Con il motore da 1,6 litri, stiamo aggiungendo in modo specifico al nostro portafoglio una soluzione compatta e ad alte prestazioni nel segmento di potenza inferiore», ha esordito Markus Villinger, CEO della Business Unit Engines di DEUTZ. «Insieme a Kirloskar Oil Engines, stiamo rispondendo alle tendenze del mercato, quali il downsizing e la crescente domanda da parte dei clienti di soluzioni DEUTZ affidabili nella fascia di potenza inferiore ai 2 litri. In combinazione con la nostra offerta di servizi a livello globale, i clienti beneficeranno inoltre di una fornitura affidabile di ricambi, assistenza tecnica e servizi per l’intero ciclo di vita dei prodotti.»
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D1.6 e TCD1.6
Il nuovo motore sarà disponibile nella versione aspirata D1.6 e in quella turbo TCD1.6. La serie di motori a tre cilindri raffreddati ad acqua, con iniezione diretta elettronica e sistema common rail ad alta pressione, copre una gamma di potenza compresa tra 18 e 41,2 kW. La combustione efficiente, le dimensioni compatte e la flessibilità di integrazione ne consentono l’impiego in una vasta gamma di macchine, tra cui quelle per l’edilizia, la movimentazione dei materiali e le applicazioni industriali. La piattaforma del motore soddisfa inoltre i requisiti sulle emissioni previsti dalle normative EPA e CARB Tier 4, nonché dalla normativa UE Fase V. La prima variante dovrebbe essere disponibile a partire dal primo trimestre del 2027.
«DEUTZ e Kirloskar Oil Engines vantano una lunga storia di collaborazione industriale nel campo delle soluzioni di motori e trasmissioni per il mercato indiano. Siamo lieti di consolidare questa partnership consolidata con l’accordo che abbiamo appena siglato e di espandere la nostra collaborazione sulle soluzioni di trasmissione compatte oltre i confini della regione». Questo il commento di Anmol Batra, Presidente della divisione Global Industrial Business di Kirloskar Oil Engines.
Di cosa si occupa il Gruppo Kirloskar?
Kirloskar Oil Engines vanta una ricca tradizione ingegneristica e produttiva nel campo dei motori diesel, dei gruppi elettrogeni e delle pompe, operando nei settori agricolo, delle infrastrutture e industriale.
Il Gruppo Kirloskar è un conglomerato indiano con sede a Pune e uno stabilimento produttivo a Kirloskarvadi. Il gruppo esporta in oltre 70 paesi in gran parte dell’Africa, del Sud-Est asiatico e dell’Europa. La società capofila e holding, Kirloskar Brothers Ltd, fondata nel 1888 a Kirloskarvadi, rende il Gruppo Kirloskar il più grande produttore indiano di pompe e valvole.








