Se le premesse sono queste, il 2026 potrebbe rivelarsi un anno da incorniciare per DEUTZ. Il colosso motoristico, infatti, “sta registrando una crescita a doppia cifra in termini di nuovi ordini, fatturato e utili in un contesto di mercato che rimane difficile a causa della situazione geopolitica”, ha esordito Sebastian Schulte, CEO di DEUTZ. “La trasformazione strategica del Gruppo sta dando sempre più i suoi frutti: i nostri settori in crescita, Service ed Energy, stanno dando un forte contributo – e l’acquisizione concordata di FFG rappresenta una vera e propria svolta per il nostro settore Defense, in crescita e redditizio: lo stiamo trasformando in un pilastro fondamentale del Gruppo e raggiungeremo così i nostri obiettivi di fatturato e margini per il 2030 con notevole anticipo rispetto al piano”.

La ‘vecchia’ DEUTZ è il motore del successo nel primo semestre del 2026

L’andamento dell’attività nel primo semestre dell’anno è stato trainato principalmente dalle divisioni Motori, Servizi ed Energia. Anche il programma di riduzione dei costi “Future Fit” nella divisione Motori ha dato un contributo significativo all’aumento della redditività e sta procedendo pienamente secondo i piani.

“La nostra maggiore redditività dimostra che la nostra disciplina dei costi sta dando i suoi frutti. Oltre all’andamento positivo dei ricavi, il nostro programma “Future Fit”, in particolare, ha contribuito ad aumentare l’EBIT rettificato di oltre il 40%. La svolta registrata nel settore Motori è un segnale particolarmente chiaro che le nostre misure stanno dando i loro frutti. Il suo EBIT rettificato sta migliorando costantemente e si è più che quintuplicato nel periodo di riferimento – sebbene si mantenga ancora a un livello basso. Su questa base, confermiamo le nostre previsioni per l’intero anno 2026”, ha sottolineato Oliver Neu, CFO di DEUTZ.

Deutz e l’acquisizione di FFG: potenziate le strategie per il settore della difesa

DEUTZ sta compiendo passi da gigante nella sua trasformazione strategica grazie a un’operazione da un miliardo di euro: All’inizio di luglio, la Società ha firmato un accordo per l’acquisizione del 100% delle quote di FFG Flensburger Fahrzeugbau Gesellschaft mbH. FFG sviluppa, modernizza e provvede alla manutenzione di veicoli militari – che spaziano dai veicoli blindati di recupero e dai veicoli da combattimento della fanteria ai mezzi corazzati per il trasporto truppe e ai veicoli per impieghi speciali – ed è uno dei principali fornitori europei di veicoli militari terrestri e veicoli per impieghi speciali. Con oltre 1.100 dipendenti, l’azienda è uno dei partner più importanti delle Forze Armate tedesche, fornitore delle forze armate di oltre 15 nazioni e pilastro portante di circa 30 piattaforme di veicoli.

DEUTZ si era già posizionata strategicamente nel settore della difesa con l’acquisizione di SOBEK nel 2025; all’inizio di luglio 2026, nell’ambito di una partnership strategica con ARX Robotics, è iniziata la produzione industriale in serie del GEREON, un sistema terrestre senza pilota destinato all’impiego sul campo di battaglia. Grazie all’acquisizione di FFG, DEUTZ sta ora diventando un attore chiave in questo mercato: FFG apporta la propria competenza in materia di veicoli e piattaforme, nonché l’accesso a programmi di difesa a lungo termine, mentre DEUTZ contribuisce con la propria esperienza nei sistemi di propulsione, nell’energia e nell’industrializzazione, oltre a una rete di assistenza globale. Si crea così un fornitore leader di veicoli militari, sistemi di propulsione e soluzioni energetiche – made in Germany.

L’operazione ha un valore di circa 1,6 miliardi di euro e sarà regolata in parte in contanti e in parte tramite l’emissione di nuove azioni DEUTZ a favore delle famiglie proprietarie attuali di FFG, che deterrebbero così fino al 29,9% delle azioni di DEUTZ AG in qualità di azionisti di riferimento a lungo termine. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato, tra l’altro, all’approvazione da parte degli azionisti del previsto aumento di capitale in cambio di un conferimento in natura durante l’assemblea generale straordinaria del 24 agosto 2026.

Inoltre, nel primo semestre dell’anno DEUTZ ha portato avanti anche l’espansione del proprio settore Energy: dopo l’acquisizione di Frerk Aggregatebau a febbraio, all’inizio di giugno DEUTZ ha acquisito Maxi Trust Power, un produttore brasiliano di generatori a gas e diesel. In questo modo, DEUTZ rafforza la propria posizione di mercato in America Latina, amplia la propria rete globale in qualità di fornitore e integratore di sistemi per soluzioni di approvvigionamento energetico decentralizzato e completa il proprio portafoglio di prodotti in questo settore.

Si prevede inoltre che la divisione Energy contribuisca con un fatturato redditizio di oltre 300 milioni di euro al fatturato consolidato già nell’anno fiscale in corso e che raggiunga un fatturato superiore a 1 miliardo di euro nei prossimi cinque anni.Prosegue anche l’espansione del settore Service: all’inizio di giugno, DEUTZ ha acquisito la società statunitense G&T Truck Repair, ampliando così la propria presenza nel mercato post-vendita negli Stati Uniti.

L’andamento dell’EBIT

L’EBIT rettificato ha registrato un aumento significativo nel periodo di riferimento, salendo del 43,1% a 79,7 milioni di euro (primo semestre 2025: 55,7 milioni di euro). Tale aumento di 24 milioni di euro è attribuibile, in parte, al significativo incremento degli utili nel segmento Motori: grazie alla crescita dei ricavi e al miglioramento dell’utilizzo della capacità produttiva degli stabilimenti, agli effetti positivi del mix di prodotti e ai risparmi sui costi realizzati attraverso il programma Future-Fit, il suo EBIT rettificato è aumentato in modo significativo di 19,6 milioni di euro, attestandosi a 24,3 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (primo semestre 2025: 4,7 milioni di euro). Il segmento Servizi ha continuato a rappresentare la quota maggiore dell’EBIT rettificato con 51,4 milioni di euro (primo semestre 2025: 50,7 milioni di euro).

E qual è la situazione del flusso di cassa?

Il flusso di cassa derivante dalle attività operative è ammontato a 31,9 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno fiscale in corso (primo semestre 2025: 60,8 milioni di euro). Il fatto che sia rimasto al di sotto del livello dell’anno precedente, nonostante l’andamento positivo degli utili, è attribuibile principalmente all’aumento dei livelli delle scorte, determinato dal volume degli ordini e da fattori stagionali. Inoltre, hanno contribuito a questo risultato anche i maggiori pagamenti relativi alle componenti salariali legate alla performance, nonché le indennità di fine rapporto previste dal programma «Future Fit».

Il flusso di cassa libero al lordo delle operazioni di M&A è in negativo di 29,7 milioni di euro (1° semestre 2025: 14,4 milioni di euro) a seguito dell’andamento del flusso di cassa derivante dalle attività operative.

Quali sono le prospettive aziendali per il 2026?

DEUTZ continua a prevedere per il 2026 un fatturato consolidato compreso tra 2,3 e 2,5 miliardi di euro, insieme a un margine EBIT rettificato compreso tra il 6,5% e l’8,0%. Il flusso di cassa libero al lordo delle spese per fusioni e acquisizioni dovrebbe comunque attestarsi a un valore nell’ordine di decine di milioni di euro.

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