Diesel of the Year 2026, trionfa l’AGCO Power CORE80
L’intera famiglia CORE di AGCO Power, iscritta ufficialmente nel palmàres del premio con la nomenclatura del top di gamma, il 6 cilindri da 8 litri, si è meritata il Diesel of the Year 2026. La triade si smarca dall’imprinting di fornitrice dei trattori di casa, per aprirsi al mercato dei motori sciolti. Si è svincolata dall’Egr e ha virato verso la Vgt
“And the winner is…”, dicono oltreoceano quando si arriva al succo delle premiazioni. E ora, prendendo in prestito questa felice espressione, lo diciamo anche noi. Sì, perché a trionfare al Diesel of the Year 2026 è stato il CORE80 di AGCO Power. Anche in ragione di una possente curva di coppia: l’alesaggio è quello del 7,5 litri, la corsa sale di 7 millimetri e contribuisce ad alimentare il momento torcente del 15% rispetto al fratello minore. Ma non solo.
Perché in realtà, a vederla bene, quest’anno non abbiamo premiato un singolo motore, nemmeno una famiglia motoristica, ma la stessa palingenesi dell’approccio progettuale che riposa sulla evoluzione di Sisu in AGCO Power. Ne è passata di acqua sotto i ponti, da quel gennaio del 2007, quando facemmo visita a Sisu Diesel, a Linnavuori.
Lo schieramento delle unità off-highway di Sisu prevedeva i modelli 33, 34, 49, 66, 74 e 84. L’onomastica indica la cilindrata. Affidabilità, pochi fronzoli, devozione alla meccanica recentemente ripudiata in favore del common rail. Le applicazioni agricole e forestali erano impresse nel codice genetico finlandese.

Nel 2004 subentra AGCO Corporation, che investe per trasformare Linnavuori nella sorgente propulsiva dei trattori del gruppo. Una continua infusione di risorse ha rivoluzionato lo stabilimento produttivo. Appena nel 2024 sono stati stanziati 70 milioni per realizzare un laboratorio dove testare le celle a combustibile, fare ricerca su batterie e combustibili alternativi (a partire da Hvo e metanolo), un centro di formazione, una sede per la lavorazione di testate e componenti per trasmissioni automatizzate a variazione continua (Cvt), un reparto di verniciatura e banchi prova per motori rigenerati.
E infine lei, la famiglia CORE, che proietta AGCO nell’arena dei solution provider. Il 5 e il 7,5 litri modulare e l’8 litri, dalla corsa maggiorata, che spicca il volo in termini di coppia.








