HITACHI e il dumper a batteria. L’estrazione mineraria si fa più sostenibile
Il primo dumper da miniera a batteria del brand è stato testato in Zambia in collaborazione con First Quantum Minerals. Sfruttando le linee elettriche aeree esistenti per la ricarica e la rete energetica locale basata sull'idroelettrico, il veicolo ha trasportato oltre 30.000 tonnellate di materiale a zero emissioni di anidride carbonica
Le motorizzazioni elettriche arrivano anche in miniera, su mezzi decisamente pesanti. A rimarcarlo ci ha pensato Hitachi, che sta mettendo alla frusta il suo primo dumper alimentato interamente a batteria. La dimostrazione è avvenuta presso la miniera di rame di Kansanshi, in Zambia.
Il test per dimostrare le prestazioni operative e ambientali è stato condotto in collaborazione con First Quantum Minerals, proprietaria della miniera e cliente di Hitachi. Questa azienda vanta una vasta esperienza nell’utilizzo di dumper assistiti da linee aeree (trolley). Di conseguenza, l’infrastruttura di rete aerea già esistente nella miniera ha offerto l’ambiente di prova ideale per la nuova tecnologia.
Hitachi, successo per i primi test
L’evento, svoltosi ad aprile, ha riunito quasi 30 rappresentanti di 20 compagnie minerarie. Gli ospiti provenivano da paesi lontani come il Canada, la Finlandia e la Mongolia. I partecipanti hanno potuto vedere il dumper in azione mentre si ricaricava tramite le linee aeree. Inoltre, hanno avuto l’opportunità di salire a bordo e ispezionare il veicolo da fermo.
La presentazione si è basata sui risultati di un test di fattibilità tecnologica condotto nella miniera tra giugno 2024 e agosto 2025. Durante queste prove, il dumper ha funzionato in linea con le aspettative. Il mezzo ha coperto più di 4.000 chilometri e ha trasportato oltre 30.000 tonnellate di materiale.
Circa il 92% della fornitura energetica dello Zambia proviene dall’energia idroelettrica. Questo fattore garantisce un’elevata quota di energia rinnovabile nella rete elettrica. Grazie a tale configurazione, il veicolo ha potuto raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di anidride carbonica. Inoltre, il mezzo ha dimostrato un’accelerazione migliore e livelli di rumorosità inferiori rispetto alle alternative a diesel.

Le tecnologie digitali Hitachi
Oltre alla dimostrazione del camion a batteria, l’evento ha messo in mostra una gamma più ampia di prodotti e soluzioni Hitachi. Tra questi, spiccano l’escavatore elettrico EX5600‑7E e i dumper diesel assistiti da linea aerea EH4000AC‑3. Erano presenti anche benne da miniera e cassoni ribaltabili realizzati da Bradken. Sono state presentate anche tecnologie minerarie digitali, tra cui un sistema di gestione della flotta di Wenco e la piattaforma LANDCROS Connect Insight.
“I dati operativi reali ottenuti da questo test di fattibilità dimostrano la capacità del dumper a batteria di operare a ciclo continuo nei veri siti minerari. Questo ci permetterà di proporre piani operativi ottimali e progetti mirati per le linee aeree”, ha dichiarato Hiroshi Kanezawa, Executive Officer e Vicepresidente della Business Unit Mining di Hitachi Construction Machinery.
“Continueremo a perfezionare questa tecnologia e queste soluzioni innovative in vista di una diffusione commerciale nell’anno fiscale 2027. Il nostro obiettivo è contribuire a operazioni minerarie sostenibili che sfruttino diverse fonti di energia, raggiungendo zero emissioni e una maggiore efficienza energetica”.
Un futuro sostenibile
“Siamo onorati che la miniera di rame di Kansanshi abbia potuto ospitare i test di verifica del dumper a batteria. Questo è stato possibile grazie alla nostra partnership a emissioni zero con Hitachi Construction Machinery”, ha aggiunto Gordon White, Direttore delle Operazioni Minerarie e della Tecnologia di First Quantum Minerals.
“La nostra vasta infrastruttura di linee aeree e l’energia rinnovabile dello Zambia hanno fornito l’ambiente ottimale per convalidare questa tecnologia rivoluzionaria. Siamo certi che la nostra collaborazione con Hitachi Construction Machinery sia indispensabile per raggiungere operazioni minerarie sostenibili in futuro”.




