JCB. Sulle nuove pale gommate 480 e 490 spicca il Cummins X12
I nuovi modelli possono portare carichi utili fino a 9.000 kg. Si tratta di macchine che combinano motori Cummins, trasmissione CVT ZF e un nuovo braccio brevettato
La fiera inglese Hillhead ha fatto da sfondo a un altro annuncio di spessore per il comparto construction. Durante la kermesse di Buxton (nel Derbyshire), JCB ha infatti presentato le sue nuove pale gommate 480 e 490 Stage V, progettate per carichi utili fino a 9.000 kg. Le macchine combinano motori Cummins, trasmissione CVT ZF e un nuovo braccio brevettato per garantire massima produttività e ridotti consumi in cava.
I due nuovi modelli soddisfano pienamente gli standard sulle emissioni EU Stage V e Tier 4 Final e presentano due due varianti di carico utile, ciascuna con bracci standard o lunghi. Grazie a questa scelta, l’azienda può personalizzare la macchina sulle esigenze esatte dei clienti. Di conseguenza, la flessibilità permette di coprire diversi tipi di settori in tutto il mercato. Passando quindi dal fronte cava alle applicazioni industriali.
JCB alza l’asticella per i macchinari di grosse dimensioni
I modelli 480 e 490 ridefiniscono la gamma di pale gommate di grandi dimensioni di JCB. Infatti, coniugano potenza ed economia, forza e controllo. Sono progettati per applicazioni gravose in cave, gestione dei rifiuti, porti e costruzioni. Di conseguenza, garantiscono un ridotto consumo di carburante a fronte di una maggiore produttività.
Le pale JCB 480 e 490 offrono un nuovo livello di produttività. In gran parte, il merito va al design brevettato del braccio. Questo sistema unisce l’elevata forza di strappo del tradizionale cinematismo a Z con la precisione di un braccio porta-attrezzi per applicazioni industriali, migliorando allo stesso tempo la visibilità.

Le macchine montano un motore diesel Cummins X12 conforme alle normative Stage V/Tier 4 Final. Il propulsore eroga 250 kW (335 cv). Allo stesso tempo, la coppia raggiunge i 1.695 Nm a soli 1.400 giri/min. Questo garantisce un’ottima spinta ai bassi regimi per agevolare il caricamento della benna. La potenza viene trasmessa tramite una trasmissione a variazione continua (CVT) ZF di serie. In questo modo, il sistema offre una forza di trazione allo spunto (rimpull) regolabile. L’operatore ottiene quindi un’aderenza ottimale su qualsiasi terreno.
Ora il cinematismo compatto della benna elimina il rinvio a Z sporgente in avanti. Pertanto, questo design consente l’utilizzo di benne sovradimensionate per materiali a bassa densità. In più, la rotazione della benna ad ampio angolo e ad alta coppia è costante lungo l’intera altezza di lavoro. Si ottiene così un eccellente scarico del materiale anche su rampe di carico ripide.
I bracci sono disponibili in configurazione standard e high-lift. In particolare, l’altezza al perno d’articolazione va da 4.445 mm a 5.000 mm alla massima elevazione. Ciò consente di caricare con facilità rimorchi a sponde alte, tramogge e frantoi. I bracci presentano inoltre perni e boccole sigillati e lubrificati in fusioni per impieghi gravosi. Infine, questa soluzione assicura la massima longevità in cantiere.

L’operatore beneficerà della nuova trasmissione con controllo a pedale singolo, che regola velocità e coppia. Nel frattempo, la funzione di incremento idraulico intelligente (hydraulic boost) gestisce la richiesta variabile del braccio anteriore. Infatti, il sistema regola automaticamente la potenza del motore. Questo meccanismo interconnesso mantiene il motore nella sua zona più efficiente, lasciando perciò l’operatore libero di concentrarsi sul lavoro.
La trasmissione dispone di quattro modalità di marcia virtuali. Include inoltre le funzioni hill-hold (mantenimento in pendenza) e il freno di stazionamento automatico per arresti e partenze più fluidi. Infine, un freno di trasmissione integrato lavora insieme al freno motore automatico per ridurre l’usura dei freni sui ponti.
Comfort e sicurezza nella cabina JCB
In cabina, gli operatori sfruttano la postazione di guida JCB Command Driving Position. I comandi elettroidraulici (EH) sono completamente programmabili e montati sul sedile a sospensione pneumatica. Inoltre, il sedile offre riscaldamento, ventilazione, supporto lombare elettrico e ammortizzatori regolabili per il massimo comfort giornaliero. I comandi EH riducono lo sforzo fisico, mentre i finecorsa intelligenti e regolabili (smart detents) aumentano di conseguenza l’efficienza.
La cabina integra l’interfaccia JCB UX con touchscreen a colori da 10″. Il display gestisce tutte le funzioni della macchina e i sistemi opzionali, come ad esempio l’ingrassaggio automatico, il rilevamento ostacoli e la pesatura a bordo.
Il tetto ospita fari lampeggianti integrati a filo su ciascun angolo. Di conseguenza, le segnalazioni risultano ben visibili da tutti i lati per gli altri veicoli. I modelli 480 e 490 includono infine un sistema di rilevamento ostacoli con frenata automatica, specifico per prevenire impatti accidentali in cantiere.






