Nel 2026, la Sony Honda Mobility Afeela 1 fará il suo debutto nel mercato. Si tratta di un veicolo elettrico (EV) con sistema avanzato di assistenza alla guida e sensori per la guida semi autonoma. In più, l’intelligenza artificiale (IA) integrata include interazioni smart per gli utenti e assistenti vocali personalizzati. Un’altra novitá importante sono gli aggiornamenti OTA (Over‑The‑Air) che permettono di risolvere piccoli inconvenienti senza passare dal concessionario. 

Un’altra auto che arriva direttamente dall’Oriente ed è accessoriata con le ultime tecnologie è il Suv elettrico di fascia alta della casa automotive cinese Zeekr che, addirittura, in alcune funzioni è completamente automatizzata (e non solo assistita). Grazie alla tecnologia L3 Autonomy, questo Suv gestisce la guida in modo autonomo, mentre il sistema di guida smart “G‑Pilot” con tecnologia IA prende le decisioni in base all’ambiente circostante. In più, ci sono i sensori e le telecamere che analizzano ostacoli e traffico. 

IA fa rima con “smart”, come i fusibili per le auto elettriche

Non sono solo i sistemi di guida a sfruttare la tecnologia. Infatti, anche i tradizionali fusibili auto, fondamentali per la sicurezza e contro i sovraccarichi di corrente, stanno diventando smart, soprattutto nelle auto elettriche. Questi nuovi strumenti elettronici monitorano la corrente in tempo reale inviano segnali al computer di bordo, in particolare in caso di malfunzionamento. Ci sono poi alcuni che si rianimano in modo automatico dopo un sovraccarico temporaneo di corrente, senza bisogno di sostituire il fusibile. 

Se l’IA non ha ancora fatto il suo debutto nel mondo dei fusibili, si è però giá “infiltrata” tra le centraline elettroniche. Infatti, grazie all’IA è possibile monitorare i circuiti, limitare l’alimentazione a componenti specifici per prevenire i danni e inviare notifiche all’utente via app. 

Insomma, la tecnologia è una parte fondamentale del settore automotive moderno e non solo per i veicoli elettrici o per i prodotti finiti. Infatti, l’innovazione è ormai parte integrante della produzione e sempre più case automobilistiche hanno processi automatizzati e robot collaborativi (cobot) con IA ad affiancare gli operai. Queste tecnologie supportano i dipendenti nell’assemblaggio della carrozzeria e del motore, nella verniciatura e nel controllo qualità. Assistenti robotici aiutano anche a ridurre gli sprechi e a rilevare difetti microscopici impossibili da notare ad occhio nudo, anche per gli operai della Tesla, di BMW e Mercedes, che sono tra le più tecnologiche. 

Ma l’IA é parte dell’intero processo produttivo, tanto che monitora le linee di produzione (facendo attenzione a dettagli come la temperatura e il consumo energetico dei macchinari) e supporta nella prevenzione dei guasti in linea, come la Toyota che usa i sensori IA per ridurre i fermi macchina di quasi il 40%. Gestendo anche il flusso tra magazzino e catena di montaggio, queste innovazione permettono di guadagnare tempo, riducendo anche l’inventario in modo efficiente. 

IA auto fusibili

Non sono solo la produzione in fabbrica e l’utente finale a beneficiare della tecnologia, che è fondamentale anche in fase di progettazione e design. Grazie a simulazioni fluidodinamiche, analisi dei materiali e test crash virtuali, le auto sono più resistenti. 

In tutto il mondo, le case automobilistiche stanno facendo una corsa per creare veicoli sempre piú affidabili. Come il supporto della cintura di sicurezza di General Motors, creato grazie all’IA e progettazione generativa, più leggero del 40% e più resistente del 20%, con un peso ridotto e una maggiore facilitá di assemblaggio. Case come la BMW stanno usando strumenti di generative design per creare cerchioni robusti e leggeri e telai che bilanciano rigidità e peso. 

Molto di questo è possibile grazie all’IA nei software Cad che permettono di generare alternative per parti complesse come le staffe per trovare il giusto equilibrio tra carico, fabbricabilità e peso. Tutto grazie all’implementazione dell’IA nel software, con l’algoritmo che prova migliaia di combinazioni per trovare proposte sostenibili. 

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