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Debutto europeo per Mahindra Powertrain. Per il gruppo indiano si sono recentemente dischiuse le porte del vecchio continente: propulsori, trasmissioni e gruppi elettrogeni saranno sono distribuiti qui da noi dall’italiana Mbo Europe, con sede poco fuori Roma. 17,8 miliardi di dollari di fatturato e 200mila dipendenti sparsi in tutto il mondo: questo l’identikit di Mahindra Powertrain, nata appena due anni fa. L’impresa attinge alla produzione di dodici impianti dai quali escono 750mila propulsori a benzina e a gasolio all’anno (cilindrata tra 600 e 7.200 cc), oltre a 450mila trasmissioni fino a 320 Nm e gruppi elettrogeni tra i 10 e i 200 kVA. Mahindra vende inoltre una gamma di trattori ad alte prestazioni  per ora in Serbia, Turchia e Macedonia.

«L’idea è semplice e anche proprio per questo piena di interessanti prospettive – spiega Pasquale Molfetta, amministratore unico di Mbo Europe -. Nel gruppo Mahindra ci sono circa 900 ingegneri che quotidianamente progettano e sviluppano un’ampia gamma di gruppi motopropulsori, trasmissioni e gruppi elettronici che, secondo noi, possono trovare applicazione non solo nei prodotti delle divisioni del gruppo Mahindra, ma anche presso tutte quelle piccole e medie imprese che, non potendo affrontare costosi investimenti di sviluppo e ricerca, cercano al loro esterno componenti  meccaniche moderne, affidabili e convenienti indispensabili per completare i rispettivi prodotti, siano essi fuoristrada, veicoli commerciali, mezzi agricoli e via dicendo».

 

 

 

 

 

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