Al MEE di Dubai Perkins si trova nel suo habitat naturale. Nell’edizione alle porte ci saranno due modelli di punta a dare bella mostra di sé, peraltro in buona compagnia, tra cui il 1103A-33TG. Ci riferiamo al 2606, che si caratterizza per la reattiva accettazione del carico, l’efficienza dei consumi e la versatilità, e il 5012, la più recente versione della Serie 5000, concepita appositamente per la generazione.

A Dubai il più piccolo di Perkins è il 2606

Disponibile a partire dalla seconda metà dell’anno, il 2606 di Perkins offre un’eccellente accettazione del carico, come anticipato, e flessibilità di adattamento all’ambiente esterno e all’altitudine. Inizialmente sarà commercializzato nei bacini di utenza delle versioni non emissionate. Questo sei cilindri da 13 litri copre la fascia di potenza tra 350 e 550 kVA per applicazioni a 50 Hz e quella tra 320 e 450 kWe per le omologazioni a 60 Hz ed è progettato per soddisfare gli standard NFPA110 e ISO G3, predisposto per gli standard G4. I recenti interventi sul motore hanno consentito di abbassare il consumo specifico e di portare gli intervalli di manutenzione dell’olio e del filtro carburante fino a 1.000 ore. Il 2606 è compatibile con i biocarburanti come l’Hvo al 100%, il biodiesel distillato B100 e fino a B100 Fame e supporta futuri sviluppi a gas naturale e idrogeno.

Perkins Dubai

Il fratello maggiore è il 5012

Con una potenza compresa tra 1.275 e 1.875 kVA per applicazioni a 50 Hz e 1.125 e 1.500 kWe per applicazioni a 60 Hz, il 5012 è un 12 cilindri a V all’insegna della densità di potenza. Progettato per soddisfare gli standard ISO G3 e NFPA110, il 5012 utilizza una coppia di turbo più piccoli su ciascuna bancata, che riducono il tempo di risposta transitoria. I collettori di scarico sono progettati per ottimizzare il flusso di gas verso i soffianti, riducendo ulteriormente il tempo di avviamento e migliorando l’accettazione del carico. Il motore utilizza un sistema di alimentazione a bassa pressione sviluppato appositamente per la Serie 5000, più tollerante alle variazioni di qualità del carburante e in grado di funzionare con biodiesel fino a B20, basato su una miscela di 20 biodiesel con diesel standard, o con HVO al 100%.
Gli iniettori a controllo elettronico possono modificare sia la fasatura che la pressione per adattarsi a un’ampia gamma di temperature e di altitudini senza penalizzare le prestazioni. È dotato di una pompa elettrica di adescamento del carburante e di filtri del carburante e dell’olio di qualità superiore per ottenere un intervallo di manutenzione dell’olio e del carburante fino a 750 ore o due anni.

In primo piano

Articoli correlati

mtu, i PowerPack per i treni di Alpha Trains

Rolls-Royce ha portato a termine il suo più grande contratto per la revisione dei PowerPack mtu in Germania. L'accordo riguarda l'intero ciclo di vita della flotta di automotrici diesel di Alpha Trains (Alstom Coradia Lint, Bombardier Talent, Siemens Desiro)

Rolls-Royce sceglie l’HVO per i test sui motori

Il costruttore è passato al biocarburante, utilizzandolo al posto del diesel fossile nei principali banchi di prova dei motori mtu in Germania. L'intento è di ridurre le emissioni per un totale di 3.200 ton di CO2 all'anno