Ghiotto fu il simposio: Tobias Ostermaier (a destra nella foto di apertura), Presidente della divisione Stationary Business Unit di Rolls-Royce Power Systems, e Tim Boeltken (a sinistra), Amministratore delegato di INERATEC, hanno parlato della loro collaborazione nel corso del Rolls-Royce PowerGen Symposium.

Nello specifico, Rolls-Royce Power Systems ha completato una valutazione di laboratorio del carburante sintetico MATERA e-Diesel di INERATEC. La valutazione indica che il carburante testato soddisfa i requisiti selezionati della norma EN 15940 e i parametri pertinenti della specifica mtu Fluids and Lubricants A001061/46.

Rolls-Royce e INERATEC, un laboratorio per verificare ogni dettaglio

La valutazione di laboratorio si è concentrata sulle proprietà chimiche e fisiche del carburante, su parametri selezionati di compatibilità dei materiali, sulla lubrificità, sui parametri del carburante relativi al numero di cetano e sulla stabilità di stoccaggio a breve termine. Le prestazioni del motore, il comportamento delle emissioni e i requisiti operativi specifici dell’applicazione non rientravano nell’ambito di questa prova.

Qualsiasi impiego in specifiche applicazioni motoristiche rimane soggetto alle omologazioni applicabili relative al carburante, alle serie di motori, alle condizioni operative e ai requisiti di convalida specifici del cliente. Per gli operatori di infrastrutture critiche, ciò apre una via pratica verso un’alimentazione di emergenza a emissioni zero di CO₂ utilizzando le loro attuali flotte di generatori.

I data center, gli ospedali e i nodi di trasporto si affidano tutti a generatori di riserva alimentati a gasolio per garantire la continuità operativa. Allo stesso tempo, la crescente pressione per il raggiungimento degli obiettivi ESG, le interruzioni nelle catene di approvvigionamento dei combustibili fossili e l’aumento della domanda di energia elettrica rendono sempre più difficile giustificare il persistere della dipendenza dal gasolio fossile.

MATERA e-Diesel offre una strada alternativa: il diesel sintetico rinnovabile può rappresentare una soluzione per ridurre la dipendenza dal diesel fossile in applicazioni specifiche, a condizione che siano soddisfatti i requisiti relativi alla qualità del carburante, all’omologazione dei motori e allo stoccaggio.

L’impianto di produzione “power-to-liquid” ERA ONE di INERATEC a Francoforte-Höchst

I commenti

“Quello che proponiamo è una transizione dei carburanti, non la sostituzione del sistema. I risultati dei test confermano ciò che ci eravamo prefissati di dimostrare: la valutazione di laboratorio è un passo importante per mostrare come i carburanti sintetici rinnovabili possano essere valutati rispetto ai requisiti di qualità consolidati”, ha affermato Tim Boeltken, CEO di INERATEC. “Per gli operatori di infrastrutture critiche, questa è una strada promettente per esplorare soluzioni di alimentazione di riserva con un minor ricorso ai combustibili fossili, mantenendo al contempo una forte attenzione all’affidabilità. Gli operatori di infrastrutture critiche non devono scegliere tra affidabilità e decarbonizzazione.”

“Il successo della valutazione in laboratorio del MATERA e-Diesel di INERATEC rappresenta un passo incoraggiante nel nostro lavoro congiunto volto a valutare i carburanti sintetici rinnovabili per applicazioni di generazione di energia in cui la sicurezza è fondamentale”, ha invece sottolineato Tobias Ostermaier, presidente della Business Unit Stationary di Rolls-Royce Power Systems.

“Per i data center e altre infrastrutture critiche, l’affidabilità rimane la priorità assoluta. Ecco perché stiamo adottando un approccio cauto e basato su dati concreti: i risultati forniscono una preziosa base tecnica, mentre qualsiasi impiego in specifiche applicazioni motoristiche rimane soggetto alle omologazioni dei carburanti applicabili, alle condizioni operative e a ulteriori validazioni”.

Risultati dei test

  • Conformità alle norme: MATERA e-Diesel ha soddisfatto alcuni requisiti valutati della norma EN 15940 e i parametri pertinenti della specifica mtu A001061/46 relativa a fluidi e lubrificanti.
  • Compatibilità dei materiali: nei parametri di compatibilità con gli elastomeri sottoposti a test non sono state osservate differenze significative rispetto ai carburanti di riferimento valutati.
  • Stabilità di stoccaggio: il carburante è rimasto stabile per un periodo minimo di tre mesi in termini di indice di neutralizzazione, stabilità all’ossidazione e lubrificità in condizioni di stoccaggio di laboratorio.
  • Tenore di zolfo: i livelli di zolfo erano inferiori a 5 mg/kg e quindi al di sotto della soglia prevista dalla norma EN 15940. Le emissioni di scarico non sono state valutate nell’ambito di questa prova di laboratorio.
  • Parametro del carburante relativo all’energia: il potere calorifico netto è stato misurato a circa 44,0 MJ/kg. La potenza erogata dal motore, il consumo di carburante e le caratteristiche prestazionali non sono stati valutati in questa prova di laboratorio.

Che cos’è il diesel sintetico rinnovabile?

Secondo il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, “il diesel rinnovabile è un idrocarburo prodotto principalmente tramite idrotrattamento, ma anche tramite gassificazione, pirolisi e altre tecnologie biochimiche e termochimiche. È conforme alla specifica ASTM D975 per il diesel derivato dal petrolio”.

Cosa significa “EN 15940”?

La norma EN 15940 è lo standard europeo per i carburanti diesel paraffinici (come l’HVO e il GTL) prodotti mediante sintesi o idrotrattamenti

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