SAIM, una convention per i 75 anni del brand. Un 2026 da ricordare
Durante l'evento aziendale, l'ennesimo di un anno fondamentale, sono stati puntati i riflettori su storia, persone e futuro. Il punto e i progetti
SAIM ha deciso di chiudere col botto i festeggiamenti per i 75 anni di storia del brand. Dopo la mostra fotografica e l’iniziativa cinematografica milanese, il costruttore di componentistica ha imbastito una convention per riunire i propri collaboratori in un evento che ha rappresentato non solo la celebrazione del percorso compiuto, ma anche uno sguardo concreto verso le sfide future.
La scelta della data non è stata casuale: il 1° luglio 1951, esattamente 75 anni fa, è l’anno della fondazione del gruppo. La convention è stata dunque l’evento conclusivo del progetto SAIM 75, sviluppato nei mesi precedenti attraverso iniziative culturali e partecipative dedicate al racconto dell’identità aziendale. L’evento si è distinto per un format informale, dinamico e coinvolgente, costruito per valorizzare il contributo delle persone e rafforzare il senso di appartenenza. La giornata ha alternato momenti istituzionali e contenuti ispirazionali: dagli interventi della Direzione, focalizzati sui risultati raggiunti e sulle prospettive di sviluppo, agli speech di ospiti esterni, fino a momenti di intrattenimento pensati per favorire partecipazione e dialogo.

SAIM, verso l’infinito e oltre
“Questa convention rappresenta molto più di una celebrazione”, ha sottolineato Massimo Donà, Presidente e A. D. di SAIM. “È l’occasione per riconoscere l’impegno e il valore delle persone che hanno contribuito a costruire la nostra storia, e per condividere una visione comune orientata al futuro”. Al centro dell’iniziativa, il concept “Radici profonde, sguardo al futuro”, che guida l’intero progetto SAIM 75 e ha trovato nella convention il suo momento culminante. Un messaggio che riflette l’identità di un’azienda capace di evolversi nel tempo, mantenendo saldi i propri valori fondanti: rispetto, collaborazione e responsabilità.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza capace di coinvolgere attivamente tutti i partecipanti”, aggiunge Marco Donà, Vicepresidente e CEO di SAIM. “Innovazione, tecnologia e sostenibilità sono leve fondamentali per il nostro sviluppo, ma è il capitale umano a dare loro significato e direzione”.
La convention del 1° luglio segna così il punto di arrivo di un percorso celebrativo che ha visto tutti i collaboratori SAIM protagonisti di concorsi fotografici e di cortometraggi, borse di studio e produzioni video insieme a NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Al contempo, ha rappresentato un nuovo punto di partenza: un momento condiviso per riaffermare il ruolo centrale delle persone e affrontare con fiducia le sfide di un contesto in continua evoluzione. Le iniziative e gli eventi celebrativi di SAIM 75 sono stati organizzati da Tarpini Production, responsabile della direzione creativa e della produzione dell’intero progetto.






