SaMoTer 2026, riflettori puntati sull’evento B2Press. Le anticipazioni dei costruttori
L'evento di networking organizzato da Veronafiere ha accolto espositori e giornalisti della stampa specializzata italiana e internazionale per presentare in anteprima le innovazioni e le tecnologie del settore edile, in vista della 32ª edizione in programma a Verona dal 6 al 9 maggio 2026
Un evento dedicato specificatamente alla stampa, in grado di anticipare le tendenze del comparto Off-Highway. Stiamo parlando del SaMoTer B2Press, appuntamento in cui sono emersi infatti segnali chiari: in linea con altri settori – dall’agricoltura e da quello marittimo a quello stradale – la transizione dipende in larga misura dal rinnovo del parco macchine a motore a combustione interna.
Una modernizzazione che coinvolge anche le macchine edili compatte, che in precedenza erano considerate le più suscettibili all’elettrificazione. Alcuni stanno tirando fuori dal cilindro la formula diesel-elettrica, se non altro per alleggerire il motore principale dal carico degli attrezzi. L’altra tendenza riguarda la digitalizzazione, che troverà nell’Intelligenza Artificiale un fattore di accelerazione per la sua implementazione.
B2Press, il punto di vista degli organizzatori di Samoter 2026
Lo scorso venerdì 13 marzo si è tenuto l’evento SaMoTer B2Press, l’esclusiva occasione di networking organizzata da Veronafiere in vista della fiera triennale internazionale delle macchine edili in programma a Verona dal 6 al 9 maggio 2026. All’evento hanno partecipato 18 marchi di spicco del settore, affiancati da 32 giornalisti italiani e internazionali specializzati in questo campo provenienti da Regno Unito, Germania, Norvegia, Austria, Spagna, Svizzera, Turchia, Francia, Romania, Finlandia e Scandinavia. L’evento si è tenuto presso il Centro Congressi di Veronafiere. Questa piattaforma unica ha presentato in anteprima le innovazioni tecnologiche e gli sviluppi di prodotto alle testate e ai gruppi editoriali più autorevoli del settore delle costruzioni.

«Il B2Press – spiega Matteo Pasinato, event manager di SaMoTer – conferma il ruolo di SaMoTer come punto di riferimento per il settore delle costruzioni e delle macchine movimento terra e stradali. È un’opportunità concreta per instaurare relazioni durature tra aziende e stampa internazionale, creando le condizioni per una visibilità qualificata e un networking mirato».
Grazie a una fitta agenda di incontri-one-to-one di 15 minuti tra espositori e stampa, le aziende hanno avuto la possibilità di anticipare i contenuti salienti della propria offerta tecnologica ed evidenziare le produzioni che verranno presentate nel corso della 32ª edizione di SaMoTer. L’evento ha incluso momenti di confronto su innovazioni di prodotto, automazione, sostenibilità ambientale, riduzione delle emissioni e digitalizzazione dei cantieri, culminando con un light lunch e una sessione di networking informale, che ha ulteriormente favorito il dialogo tra i partecipanti.
Una vetrina che anticipa le tendenze di settore
Il B2Press si conferma, quindi, una vetrina imprescindibile per gli espositori, contribuendo a rafforzare il legame tra industria e media specialistici e a generare contenuti editoriali che accompagnano il percorso verso SaMoTer 2026. La prossima edizione della rassegna, organizzata da Veronafiere in partnership con Unacea e Cece, si prepara ad accogliere produttori, dealer, contractor e professionisti da tutto il mondo, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento a livello europeo per tutta la filiera delle macchine per costruzioni: dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, passando per la frantumazione e per i veicoli per cava e cantiere, ma anche dal calcestruzzo al settore stradale, senza dimenticare le attrezzature, i componenti motori, i ricambi, la logistica, i servizi e le soluzioni ICT.
Con 6 padiglioni e 3 aree esterne, Verona diventerà per quattro giorni il baricentro di un comparto che incide in modo significativo su occupazione, innovazione e sviluppo infrastrutturale. «A SaMoTer 2026 sono previsti oltre 500 espositori – aggiunge Matteo Pasinato – dato non ancora definitivo e destinato ad aumentare sensibilmente in attesa della chiusura della iscrizioni, il 10 aprile 2026». Nel corso della fiera, nella SaMoTer Arena (padiglione 9) è previsto, inoltre, un ricco calendario di convegni, workshop tecnici e momenti di approfondimento.








