La pompa criogenica Artika 400, a 1 stadio, con una portata che raggiunge 546 m3/h amplia l’attuale offerta di pompe sommerse per Gnl progettate da Vanzetti Engineering. 

Le caratteristiche di queste pompe includono la concezione senza guarnizione, con cuscinetti lubrificati essendo sommersi nel Gnl, il quale consente il mantenimento di condizioni di freddo per operazioni di start e stop veloci ed efficienti, e bassissima frequenza di manutenzione.

In seguito agli ultimi avvenimenti geopolitici, l’interesse verso il Gnl e verso gli impianti di rigassificazione è aumentato. Di conseguenza, la necessità di sviluppare in Italia una catena logistica integrata di approvvigionamento, trasporto su navi metaniere di piccola taglia, stoccaggio e distribuzione di gas naturale liquefatto si fa sempre più forte. I terminali Gnl di piccola taglia (Small Scale Lng terminal) riguardano un complesso di attività applicative attraverso le quali sono gestite piccole/medie quantità di gas in forma liquida.  

I soggetti e gli operatori coinvolti in questa filiera sono numerosi, con operazioni che vanno dal re-loading (ovvero trasferimento di Gnl) da terminali a navi metaniere allo ship-to-ship bunkering (trasferimento da nave a nave come bettoline e navi bunker), dal caricamento al trasporto su autobotti o vagoni-cisterna ferroviari (iso-containers), dagli impianti di rifornimento costieri per navi alimentate a Gnl (bunkeraggi) agli impianti di rifornimento di autoveicoli alimentati a Gnl o Cng/Gnl, fino ad arrivare ai depositi periferici di stoccaggio per uso civile e industriale.

Recentemente, le navi rigassificatrici o Fsru (Floating Storage and Regasification Units) sono state argomento di interesse nazionale. Si tratta di rigassificatori galleggianti, cioè impianti mobili che permettono di trasformare il Gnl dallo stato liquido (utilizzato principalmente per agevolarne il trasporto su nave) a quello gassoso (trasportato attraverso i gasdotti), consentendone poi il trasporto attraverso la rete nazionale.

Vanzetti Engineering rappresenta un player centrale in questo tipo di applicazioni, perché le pompe criogeniche sono fondamentali in tutte le fasi di trasferimento del gas naturale liquefatto. Infatti, prima di avviare il processo di rigassificazione, il Gnl viene caricato a bordo dei rigassificatori tramite navi metaniere e stoccato all’interno di appositi serbatoi in corrispondenza dei terminali di rigassificazione, mantenuto a una temperatura di -162°C e a pressione ambiente.

Per soddisfare le esigenze di applicazioni per il trasferimento di gas naturale liquefatto in terminali di piccola e media taglia, è disponibile il modello Artika 300, in configurazione a 1 o 2 stadi, che può raggiungere i 270 m3/h di portata. 

L’ultimo modello Artika 400, frutto di una significativa esperienza di Vanzetti Engineering in campo navale e nelle applicazioni off-shore, è stato invece sviluppato con l’obiettivo di offrire al mercato un prodotto che fosse in grado di soddisfare la crescente richiesta in termini di portata e pressione negli small scale terminals.

Pompe criogeniche sommerse per tutte le esigenze

Le pompe criogeniche sommerse per gas naturale liquefatto della serie Artika sono disponibili in configurazione sia monostadio che multistadio (2, 3, 4 o 6). Sono progettate per lavorare sommerse in criostato o in serbatoio criogenico e sono adatte ad un utilizzo continuo e discontinuo. Inoltre, dispongono di helical inducer per minimizzare il valore di Npsh e motore integrato da utilizzare con inverter/Vfd. Grazie all’assenza di elementi soggetti a usura e alla lubrificazione continua del Gnl, richiedono pochi interventi di manutenzione.

La serie Artika è pensata per rispondere ad ogni esigenza di rifornimento di Gnl, grazie ai diversi modelli disponibili con differenti portate e pressioni. Ad esempio, per le stazioni di rifornimento Gnl in ambito automotive Vanzetti Engineering propone il modello Artika 160, utilizzabile per uno o due erogatori Gnl. La pompa Artika 120-3S è la più piccola della serie e trova applicazione soprattutto nel settore navale. L’Artika 200-4S può garantire una portata di oltre 30 m3/h a 35 bar, mentre l’Artika 200-6S è in grado di raggiungere anche 55 bar di pressione differenziale. 

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