Zf in crescita, aumenterà il credito a Ricerca e sviluppo

Zf Friedrichshafen nel 2017 ha fatturato 36,4 miliardi di euro, segnando un aumento del 3,6% rispetto al 2016. Una volta rettificati i conti è risultato un tasso di crescita organica del 6%. Ciò significa anche una crescita dell’Ebit rettificata a 2,3 miliardi. È stata registrata anche una riduzione del debito maturato dopo l’acquisizione di Trw Automotive. La direzione degli investimenti per il futuro è quella di ricerca e sviluppo, nonostante l’aumento generalizzato dei costi.

L’intento è di dare forma alle tecnologie che definiranno le strategie per la mobilità del futuro. L’Amministratore Delegato, Wolf-Henning Scheider ha detto: «il mondo della mobilità si sta muovendo ad alta velocità. Intendiamo fornire ai nostri clienti soluzioni pionieristiche in tutti i campi, all’insegna del nostro motto “See – Think – Act”». Per questo motivo, prosegue Scheider, «potenzieremo ulteriormente i nostri investimenti in Ricerca e Sviluppo». Nel 2017, ZF ha investito 2,2 miliardi di euro nel settore, con un incremento di quasi il 15 percento rispetto al 2016. Per l’anno corrente la percentuale destinata a Ricerca e Sviluppo crescerà dal 6,1 al 6,5%.

Oltre alle vendite, nel 2017 sono cresciuti anche i profitti di Zf. l’Ebit (risultato rettificato ante oneri finanziari) è passato da 2,2 a 2,3 miliardi. Anche l’equity ratio è cresciuto dal 21 al 24,4%. Konstantin Sauer, Direttore finanziario di ZF, ha indicato il 2017 come un anno decisamente positivo per la compagnia. «Abbiamo ottimizzato i nostri processi e le strutture di costo in un ambiente complesso e siamo diventati ancora più produttivi. Siamo stati in grado, pertanto, di finanziare investimenti più elevati in Ricerca e Sviluppo, migliorando al tempo stesso la qualità dei profitti».

Elettricità e automatizzazione

Il piano per il futuro è di investire maggiormente nell’ibridizzazione della trasmissione, nella sicurezza dei veicoli, nella guida autonoma. Per esempio, due nuove strutture per la produzione di componenti per trasmissioni elettriche sono in fase di progettazione. Scheider prevede per il 2018 una crescita organica di circa cinque punti percentuali. Una simile crescita è prevista anche per quanto riguarda l’Ebit. Il flusso di cassa (circa 1,8 miliardi nel 2017) dovrebbe invece attestarsi su simili valori, nonostante il calo delle vendite stimato per via della prossima cessione della Business Unit Sistemi di Controllo Veicolo.

Coesione e personalizzazione

Anche la coesione interna è al centro dei progetti del gruppo. «Siamo impegnati a consolidare l’utilizzo di team interdivisionali con un livello elevato di autonomia», sostiene Scheider. Anche il contatto con i clienti è centrale per stare al passo con la tecnologia mutevole. Ciò accelera il processo che porta alla fase di produzione seriale. «Significa anche che un progetto può essere abbandonato tempestivamente se non è in grado di soddisfare le aspettative», afferma Scheider. «Un tale approccio rende possibile la presenza di una cultura start-up anche in un grande gruppo».

I team di lavoro dovrebbero essere impostati in base alle necessità dei diversi progetti. Le soluzioni dovrebbero essere personalizzate per i potenziali clienti, e per far fronte alle sfide future. Scheider cita i progetti di guida automatizzata come esempio di strategia da seguire.

WOLF-HENNING SCHEIDER, AMMINISTRATORE VISIONARIO

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