ZF, un Conexpo ‘elettrizzante’. Dalle trasmissioni alle soluzioni intelligenti
Dal sistema elettrico eTRAC alla tecnologia CVT cPOWER fino ad arrivare alle nuove centraline di controllo. La panoramica alla fiera di Las Vegas
Sebbene sia ormai cosa nota che ZF abbia leggermente frenato sull’elettrificazione delle sue gamme di prodotti, in occasione del Conexpo 2026 non sono mancate iniziative innovative in questo campo. A cominciare proprio dal sistema di trasmissione elettrica eTRAC. Si tratta a tutti gli effetti di una tecnologia pensata per soddisfare le aspettative in termini di prestazioni e produttività tipiche delle trasmissioni tradizionali, combinandole con i vantaggi e le opportunità offerti dai sistemi elettrici. Grazie al suo design modulare, questa nuova gamma di trasmissioni centrali elettriche può essere facilmente adattata a diverse applicazioni su veicoli.
Con diverse soluzioni per macchine compatte ed escavatori mobili già in produzione in serie, al Conexpo ZF è andata a completare la gamma di trasmissioni elettriche con le ultime novità: eTRAC, eCD100 ed eCD210. La gamma di trasmissioni modulari copre una fascia di potenza compresa tra 20 e 230 kW per macchine edili e applicazioni di movimentazione dei materiali come minipale, sollevatori telescopici, escavatori mobili, pale gommate e carrelli elevatori. Il sistema modulare può essere azionato indipendentemente dalla fonte di alimentazione. Si adatta sia ai veicoli elettrici a batteria che a quelli elettrici a batteria con celle a combustibile.

ZF, un portafoglio prodotti dinamico
Nonostante tutte le diverse fonti di alimentazione recentemente introdotte sul mercato – che si tratti di idrogeno, e-fuel o, ad esempio, biodiesel – le trasmissioni convenzionali con Powershift e Power Split rimarranno la spina dorsale dell’architettura di sistema dei veicoli Off-Highway attuali. In questo ramo, grazie alla collaudata trasmissione powershift Ergopower e alla tecnologia CVT cPOWER, ZF è in grado di venire incontro alle esigenze degli operatori, indipendentemente dalla fonte di alimentazione che presentano i loro macchinari.
ZF Ergopower, con il suo sistema intelligente di gestione del differenziale Ergotraction III, è in grado di garantire una trasmissione di potenza affidabile e un’elevata efficienza. In combinazione con l’asse Multitrac, ZF offre un sistema di trasmissione robusto ed efficiente, su misura per carichi e condizioni operative estreme.
A Conexpo il costruttore tedesco ha poi puntato i riflettori sul sistema ‘Vehicle Intelligence ‘, di fatto la centralina di controllo della trasmissione EC5, che consente una gestione del bloccaggio del differenziale completamente automatizzata. Basandosi su queste capacità di controllo intelligenti, l’EC5 abilita anche l’Assistenza alla Decelerazione Basata sulla Trasmissione per la decelerazione automatizzata del veicolo tramite la trasmissione, senza l’utilizzo del freno di servizio.
ZF Industrial Drives
Invece, in merito alle trasmissione di grandi dimensioni per applicazioni mobili, ZF ha sfoggiato la serie di riduttori di traslazione GPT 4F, che copre una gamma di coppie di uscita comprese tra 73.750 e 2.212.500 ft-lbs (100 – 3.000 kNm). La nuova generazione di riduttori planetari ZF combina un design compatto con una coppia di uscita notevolmente superiore, oltre a concetti di manutenzione ottimizzati che garantiscono una maggiore disponibilità e una riduzione degli interventi di manutenzione.
La serie di riduttori di traslazione GPT 4F è progettata per escavatori da miniera, grandi macchine edili e gru cingolate con peso compreso tra 50 e 1.000 tonnellate. In questo contesto, ZF presenta il riduttore di traslazione GPT 450 4F modificato per applicazioni su escavatori e gru. Il GPT 450 4F è adatto a coppie di uscita fino a 368.000 ft-lbs (500 kNm) ed è progettato per garantire la massima affidabilità nelle condizioni operative più difficili.








