Uno stratega navale dalle indubbie capacità, talmente bravo da superare costantemente i suoi limiti. Insomma, un ‘Arcistratega‘! È questo il nome – decisamente caratteristico e iconico – del gommone elettrico che sta attirando gli sguardi di visitatori e della stampa al Salone Nautico di Venezia. Sviluppato su piattaforma Python 33 dall’omonimo cantiere, è stato presentato da AS Labruna come simbolo della nuova generazione della nautica eco-digital. Un’imbarcazione che coniuga prestazioni elevate, autonomia concreta, comfort di bordo e accessibilità per tutti.

Lungo 10 metri e largo 3,8 metri, Arcistratega è equipaggiato con due motori fuoribordo elettrici da 300 CV ciascuno, in grado di spingere l’imbarcazione fino a 40 nodi di velocità massima, garantendo al tempo stesso un’autonomia superiore alle 100 miglia nautiche alla velocità di crociera di 25 nodi. Numeri che ridefiniscono concretamente il concetto di mobilità elettrica in mare, dimostrando come sostenibilità e performance non siano elementi contrapposti ma parte della stessa evoluzione tecnologica.

AS Labruna e Python per la nuova generazione di gommoni

A bordo, Arcistratega offre tutti i comfort tipici di una moderna imbarcazione premium: cucina, frigorifero, aria condizionata e servizi ausiliari completamente alimentati da un sistema energetico integrato basato su batterie ad alta capacità, pannelli solari e una fuel cell a metanolo utilizzata per la generazione elettrica notturna. Il sistema è in grado di erogare continuativamente 2 kW di potenza elettrica AC monofase, assicurando autonomia energetica anche durante le soste in rada, senza emissioni, vibrazioni o rumorosità tipiche dei generatori tradizionali.

Arcistratega è inoltre dotata del sistema proprietario Sea 4.0 sviluppato da AS Labruna, che consente il monitoraggio real time da remoto di tutti i principali parametri di funzionamento dell’imbarcazione e dei sistemi energetici di bordo. I dati operativi vengono raccolti e archiviati in cloud, quindi notarizzati tramite tecnologia blockchain, creando di fatto il passaporto digitale dell’imbarcazione: uno storico certificato, sicuro ed immodificabile dei dati di funzionamento, manutenzione ed utilizzo. Le informazioni raccolte vengono inoltre elaborate mediante algoritmi di intelligenza artificiale per attività di manutenzione predittiva, aumentando affidabilità, sicurezza operativa ed efficienza dell’intero sistema.

Non solo innovazioni energetiche: il ruolo dell’inclusività

Il progetto Arcistratega è stato portato avanti da AS Labruna tenendo bene a mente i criteri dell’inclusività. L’imbarcazione è stata infatti progettata per facilitare l’accesso e la permanenza a bordo di persone con disabilità motorie attraverso soluzioni tecniche dedicate: una murata laterale abbattibile per consentire l’accesso di sedie a rotelle, una gruetta laterale per facilitare l’ingresso in acqua e un sistema di agganci integrato sul T-Top pensato per supportare l’accesso assistito alla cabina.

Arcistratega rappresenta perfettamente la nostra idea di innovazione”, ha dichiarato Massimo Labruna, CEO di AS Labruna. “La sostenibilità non può essere soltanto una riduzione delle emissioni. Deve diventare evoluzione tecnologica, autonomia reale, qualità dell’esperienza e capacità di rendere il mare accessibile a tutti. Questa imbarcazione dimostra che il futuro della nautica può essere emozionante, performante e inclusivo allo stesso tempo.”

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