Dagli strumenti per la diagnosi predittiva alle soluzioni ISOBUS fino ad arrivare ai prodotti per il segmento dell’irrorazione. Si prospetta un’EIMA decisamente frizzante quella che Cojali ha in serbo per i suoi clienti e per i visitatori che dal 10 al 14 novembre affolleranno i padiglioni di BolognaFiere. Il costruttore spagnolo, a poco meno di un mese dall’apertura dei cancelli, ha fatto il punto sull’offerta con cui intende dire la sua nel Salone dedicato alla componentistica (dove sarà presente allo stand C19, padiglione 37).

EIMA 2026, i focus di Cojali

Saranno due i principali aspetti attorno ai quali il costruttore spagnolo ha imbastito il suo stand: la diagnosi specializzata e l’automatizzazione tramite la tecnologia ISOBUS. Per quanto riguarda il campo della diagnosi, l’azienda presenterà Jaltest AGV, il modulo di Jaltest Diagnostics progettato specificamente per le macchine agricole. La soluzione, apprezzata per la sua rapidità, copertura e facilità d’uso, consente alle officine di accedere a schemi elettrici, guide di riparazione e informazioni tecniche dettagliate per velocizzare la manutenzione e l’individuazione dei guasti. Gli aggiornamenti periodici ampliano costantemente la copertura di veicoli, sistemi e funzionalità, adattandosi all’evoluzione del parco macchine.

Il secondo punto chiave della partecipazione di Cojali a EIMA verterà su Jaltest ISOBUS, la gamma di soluzioni orientata alla digitalizzazione di trattori e attrezzi agricoli e volta a garantirne l’interoperabilità, indipendentemente dal fabbricante. I partecipanti potranno scoprire Jaltest ICM Sprayer, progettato per dotare le irroratrici della tecnologia ISOBUS e gestire con precisione l’applicazione, insieme a Jaltest ICM Orchard Sprayer, una variante sviluppata specificamente per le attrezzature di irrorazione destinate alle colture legnose.

Spazio anche alle soluzioni per l’irrorazione

A questa gamma si aggiunge JT-AutoSteer, il sistema di guida automatica RTK ad alta precisione che riduce le sovrapposizioni, ottimizza i passaggi e migliora l’efficienza delle operazioni agricole. A completare questa proposta c’è Jaltest ICM Spreader, la soluzione vincitrice della categoria “Technical Evolution” agli EIMA International 2026 Technical Innovations Contest, che in questo caso premia l’evoluzione tecnica nella gestione della concimazione.

Sviluppata per dotare gli spandiconcime della tecnologia ISOBUS, integra funzioni quali il controllo proporzionale all’avanzamento e alla pesatura e il controllo automatico delle sezioni. Con questa presenza, Cojali ribadisce il proprio impegno a favore dell’efficienza e della modernizzazione delle aziende agricole e mette a disposizione dei professionisti del settore uno spazio in cui conoscere in prima persona le proprie soluzioni di diagnosi e digitalizzazione, offrendo un punto di incontro per condividere conoscenze, scambiare esperienze e comprendere le esigenze dei professionisti del settore.

Chi è Cojali?

Cojali S. L., è una multinazionale spagnola con sede a Campo de Criptana che produce componenti ed elettronica, e che sviluppa soluzioni di diagnosi avanzata, connettività e diagnosi da remoto per veicoli industriali, macchine agricole, macchine edili, macchine per la movimentazione di materiale e imbarcazioni, oltre a soluzioni di compatibilità ISOBUS per trattori e attrezzi.

In primo piano

Vado al Massimo! C’è l’accordo tra AS Labruna e Geminiani

AS Labruna e Geminiani avviano un sodalizio per sviluppare soluzioni integrate nella propulsione marina elettrica e ibrida, nei power pack per applicazioni industriali e agricole e nei generatori DC/range extender. L’accordo unisce tecnologie, capacità di engineering e reti commerciali delle due azi...

Articoli correlati