Fiori DF70: Perché il REV salverà il mondo
Fiori DF70, il dumper che si fa in tre (diesel, REV e BEV), ha trovato in Bosch Rexroth il partner per la trasmissione. E non solo
O forse no, perché un titolo può essere iperbolico, ma il dumper Fiori DF70 cavalca un’onda visibile a occhio nudo: quella dei range extender. Al recente IAA Media Summit, di cui vi abbiamo reso edotti, Roger Busch, Corporate Executive Vice President Sales and Engineering di Mahle International ha segnalato che il range extender sembra riscuotere sempre più consensi.
Rehlko DemoDays 2025: Il DF70 di Fiori sotto la luce dei riflettori
Sono stati i primi DemoDays a marchio Rehlko, quelli dell’anno scorso. In quel di Reggio Emilia abbiamo scambiato qualche riflessione con Mauro De Falco, Chief Technology Officer di Fiori, che si è soffermato su questo veicolo versatile e sull’architettura propulsiva del dumper. “Questa soluzione aiuta la transizione perché sgrava l’operatore dalla cosiddetta range anxiety e dalle noie legate ai tempi di ricarica. Si può così lavorare in elettrico e ricaricare più facilmente. Il mercato in qualche caso chiede il full electric, in altri la macchina a gasolio con trasmissione idrostatica: il range extender ci consente di cavalcare la transizione. Anche i dealer ci hanno chiesto macchine Rev, sia per il completo utilizzo sia perché il motore più piccolo non ha post-trattamento, riduce la sensoristica, ha una manutenzione ridotta e migliora così il Tco.
Al bauma Monaco abbiamo presentato il DF70 (Dumper Fiori da 7 tonnellate di capacità) un Rev con un 2 cilindri a benzina raffreddato ad aria, a giri fissi, accoppiato un elettrico sul volano, che funziona da generatore, con un inverter che ricarica la batteria oppure fornisce un boost al motore elettrico di trazione, accoppiato a un assale. Pendenza ripidi macchina a pieno carico, l’elettrico richiederebbe troppa corrente, la differenza la fornisce il termico. Sui modelli a 96 Volt, le batterie hanno quasi 24 kWh. Con una batteria e un pieno di benzina si effettua un ciclo di otto ore”.
E c’è lo zampino di Bosch Rexroth
È Bosch Rexroth ad avere riportato il DF70 all’attenzione degli addetti ai lavori. La sinergia tra Fiori Group e Bosch Rexroth è infatti destinata a potenziarsi. Sono in fase di sviluppo nuovi modelli di dumper di maggiore capacità, che continueranno a integrare le soluzioni di trasmissione Bosch Rexroth.
In particolare, le prossime macchine manterranno, e in alcuni casi evolveranno, il concetto di trasmissione elettronica senza cambio.
“Con il dumper DF70, Fiori Group e Bosch Rexroth non introducono solo un nuovo prodotto, ma ridefiniscono gli standard operativi del settore, dimostrando come la collaborazione tra competenze complementari possa generare soluzioni concrete, efficienti e pronte per i cantieri del futuro”, segnalano all’unisono Nicola Di Salvo, ricerca e sviluppo di Fiori Group, e Fabio Natalini, funzionario tecnico commerciale di Bosch Rexroth.
È proprio Di Salvo a precisare l’apporto decisivo di Bosch Rexroth: “Elemento centrale del progetto del dumper DF 70 è la trasmissione idrostatica completamente elettronica sviluppata con Bosch Rexroth. Grazie all’impiego di componenti avanzati, tra cui motori a cilindrata variabile e pompe idrostatiche di nuova generazione, il sistema introduce un cambiamento radicale: l’eliminazione del cambio meccanico tradizionale”.
Quei tre valori aggiunti di Rexroth
- Continuità operativa totale, senza interruzioni tra le fasi di lavoro;
- Gestione fluida e progressiva della velocità, anche su terreni complessi;
- Riduzione dei tempi ciclo, soprattutto in presenza di pendenze;
- Maggiore semplicità d’uso, anche per operatori meno esperti.
“Nel contesto off-highway” sottolinea Di Salvo “dove storicamente era necessario arrestare il mezzo per inserire la marcia adeguata, questa soluzione rappresenta un cambio di paradigma. L’operatore può ora affrontare salite e variazioni di carico senza fermarsi, con benefici immediati in termini di produttività e sicurezza”.
Dal lato Oem, è Natalini a chiarire che “oltre alla componentistica hardware, Bosch Rexroth ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo dell’architettura di controllo”.
La poliedricità di Bosch Rexroth, ormai lontana dall’antico ruolo di mera fornitrice di sistemi oleodinamici e autentico integratore di sistema, quindi anche di soluzioni elettroniche, elettriche, sofwtaristiche e di cybersicurezza, è emersa durante il recente PowerOn, a Cernusco sul Naviglio. A breve troverete un resoconto esaustivo sulle pagine di POWERTRAIN di Luglio-Agosto.

Quali motorizzazioni ha il Fiori DF70?
Il dumper DF 70 è stato progettato come parte di una nuova gamma basata su una piattaforma multi-energia, capace di adattarsi alle diverse esigenze dei cantieri contemporanei. Accanto alla versione diesel con trasmissione Bosch Rexroth, sono previste: una variante ibrida plug-in, in cui il motore termico funge da generatore a supporto della trazione elettrica; una variante full-electric, con chimica LFP.
Quali sono i vantaggi di un dumper basato su piattaforma multi-energia?
La piattaforma multi-energia del dumper DF 70 permette ai costruttori (OEM) di utilizzare lo stesso telaio e layout di base per ospitare propulsioni diverse (diesel, ibrida o elettrica). Per le aziende e i cantieri, questo si traduce in una standardizzazione dei componenti e in una flessibilità produttiva capace di rispondere rapidamente alle diverse normative locali sulle emissioni.
E quali sono i benefici che il DF70 riserva all’operatore?
- La cabina, completamente vetrata, offre visibilità e controllo, mentre l’interfaccia digitale consente una gestione intuitiva delle principali funzioni.
- I sistemi di sterzatura (a due ruote, quattro ruote e a granchio), completamente gestiti elettronicamente.
- I comandi semplificati, grazie all’assenza del cambio.






