H-DUAL, un progetto sull’ibrido diesel/idrogeno per ridurre le emissioni dei veicoli pesanti
Un parterre d'eccezione ha preso parte a questo progetto per la sostenibilità dei trasporti: Ford Trucks, Ecomotive Solutions, Politecnico di Milano, LC3 Trasporti, SFBM e Greenture (società del Gruppo Snam). L'intento è quello di ottenere riduzioni concrete delle emissioni attraverso un mix propulsivo diversificato. Ecco gli obiettivi e le strategie
Decarbonizzare il comparto del trasporto pesante attraverso l’utilizzo combinato dell’idrogeno/idrobiometano con il diesel HVO. È questo l’obiettivo del progetto H-Dual sviluppato in sinergia da un pool di partner d’eccellenza tra cui Ford Trucks International, Ford Trucks Italia, Ecomotive Solutions, Politecnico di Milano, LC3 Trasporti, SFBM e Greenture (società del Gruppo Snam). Le realtà di questo progetto intendo infatti creare un ecosistema logistico a zero emissioni, flessibile e sostenibile.
Ma come fare? Tramite la messa a punto della prima soluzione di adattamento a idrogeno su un veicolo pesante, al fine di commercializzare un modello su larga scala e contribuire alla costruzione di un sistema logistico ecologicamente ed economicamente sostenibile. Il progetto è stato presentato ufficialmente dai partner dell’iniziativa il 15 maggio al Transpotec Logitec, il salone dei trasporti e della logistica, presso lo stand di Ford Trucks Italia.

H-DUAL, le tappe del progetto
Il programma prevede l’avvio e la raccolta dati dalle prime stazioni di rifornimento di idrogeno, a partire dall’impianto di Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria; un passaggio essenziale per la pianificazione e lo sviluppo di una rete di rifornimento localizzata su tutto il territorio italiano. Un ruolo chiave nell’intero sviluppo del progetto è stato affidato a Ford Trucks Italia, selezionata tra le varie divisioni mondiali dell’Ovale Blu per la presenza di risorse altamente specializzate e per il suo solido know-how tecnico, a sottolineare il ruolo d’avanguardia del team italiano nella roadmap globale verso la sostenibilità.
Una volta che H-Dual sarà a regime, il primo Truck Dual-Fuel Diesel/H2 garantirà che l’idrogeno contribuisca almeno al 30% di un mix di combustibili e carburanti, per poi passare a testare miscele avanzate H2NG (Idrogeno + Biometano), offrendo così un’elevata flessibilità ai veicoli esistenti. Grazie all’esperienza condivisa con LC3 Trasporti — che utilizzerà il veicolo di prova in condizioni operative reali — ed Ecomotive Solutions, produttore della tecnologia, responsabile dello sviluppo e dei test sul prototipo H-Dual, si compie un ulteriore passo decisivo verso il raggiungimento delle “zero emissioni”.
La sicurezza e l’affidabilità dell’infrastruttura sono invece affidate alla competenza decennale di SFBM e Greenture, che forniscono, rispettivamente, i serbatoi ad alta pressione e l’infrastruttura di rifornimento, eseguendo approfonditi test sui componenti. Oltre ai benefici ambientali, la ricerca si concentrerà sull’ottimizzazione delle prestazioni dei motori e sull’analisi del costo totale di ownership (TCO), con il fondamentale supporto scientifico del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.

Con questo progetto, i partner ribadiscono il proprio impegno nell’adattamento del quadro normativo e nell’omologazione della tecnologia H-Dual, fornendo soluzioni concrete per la decarbonizzazione del settore del trasporto pesante le cui emissioni sono tradizionalmente difficili da abbattere. Il veicolo di prova, un Ford F-Max L, è stato esposto nella versione trattore stradale presso l’area prove di Transpotec Logitec per tutta la durata della manifestazione. Il mezzo è già equipaggiato con il sistema dual fuel H-Dual, la soluzione ibrida che integra HVO+H2 o HVO+IdroBiometano.
“Questa partnership rappresenta un nuovo punto di svolta per la nostra azienda. La decarbonizzazione energetica è una sfida che affrontiamo con determinazione sulle nostre strade quotidiane”, commenta Michele Ambrogi, Direttore Commerciale di LC3 Trasporti. “L’introduzione del veicolo di prova in condizioni reali dimostra che la collaborazione lungo l’intera filiera è l’unico vero motore del cambiamento. Il tempo delle attese è finito: servono opzioni flessibili, percorribili e capaci di abbattere le emissioni, e il progetto Dual-Fuel risponde esattamente a questa esigenza concreta”.
“Per Ford Trucks Italia è motivo di grande soddisfazione contribuire a questo progetto, che rappresenta un passo concreto verso la trasformazione sostenibile del trasporto pesante. Con la fornitura del veicolo e il nostro know-how tecnico, supportiamo lo sviluppo di Dual-Fuel, una soluzione pragmatica e subito applicabile che valorizza i mezzi esistenti e accelera la riduzione delle emissioni. In linea con la visione di Ford Trucks, lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri clienti soluzioni concrete e accessibili, accompagnandoli nel percorso verso un trasporto più sostenibile”, ha dichiarato Nicola Russo, Amministratore Delegato di Ford Trucks Italia.






