Se c’è un luogo dove discutere di povertà energetica è sicuramente il B20, Hyundai lo sa e si è affacciata sulla ribalta di Jakarta con le idee chiare.

Summit B20: l’Executive Chair di Hyundai interviene sulla povertà energetica

L’Executive Chair di Hyundai Motor Group, Euisun Chung, ha tenuto un discorso al Summit B20 2022 di Bali, in Indonesia, sul tema “Povertà energetica e accelerazione di un uso giusto e disciplinato dell’energia sostenibile”. Il Summit B20, tenuto tra il 13 e il 14 novembre, vede la partecipazione di gruppi economici privati e imprese per fornire raccomandazioni politiche ai leader del Summit G20 2022 di Bali, che si terrà dal 15 al 16 novembre e sarà dedicato al tema “Promuovere una crescita innovativa, inclusiva e collaborativa”.

Clima e industria

«Il mondo sta affrontando la crisi del cambiamento climatico. L’industria automobilistica sta ripensando l’energia e investendo nelle fonti rinnovabili, ma è un impegno che non possiamo portare avanti da soli. Con soluzioni di buon senso, governo e industria possono fornire i giusti incentivi alle imprese e ai consumatori per abbracciare la mobilità pulita. Ma il cambiamento climatico non è l’unica ragione per accelerare la nostra transizione verso l’energia sostenibile. Il mondo sta affrontando una miriade di sfide economiche: gli scossoni sociali ed economici dovuti al Covid, la carenza globale di semiconduttori, l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e l’impennata dei prezzi delle materie prime» ha dichiarato Euisun Chung. L’Executive Chair di Hyundai ha proseguito così: «Stiamo perseguendo una strategia a zero emissioni in tutte le nostre filiere, compresi l’acquisto di componenti e la produzione di veicoli, la logistica, l’utilizzo dei nostri prodotti da parte dei clienti e il riciclaggio dei veicoli. Abbiamo bisogno di un sostegno forte da parte dei leader globali per creare politiche che incoraggino gli investimenti in queste nuove risorse e tecnologie»

Le strategie del Gruppo coreano

Il Gruppo sta portando avanti una serie di attività di gestione socialmente responsabile per raggiungere la neutralità carbonica e la sostenibilità per le generazioni future, per l’ambiente e per le comunità globali. Le società del Gruppo, Hyundai e Kia, hanno in programma di raggiungere l’obiettivo di emissioni nette pari a zero su tutta la loro filiera, incusi gli approvvigionamenti, la produzione, la logistica e lo smaltimento, nonché nella fase di utilizzo delle automobili, attraverso la riduzione e la compensazione delle emissioni di carbonio. A questo scopo, Hyundai e Kia venderanno solo veicoli elettrificati a zero emissioni entro il 2040 nei principali mercati, cominciando con l’Europa dal 2035. Inoltre, quest’anno quattro società del Gruppo, tra cui Hyundai e Kia, hanno aderito a RE100 – iniziativa globale che riunisce le aziende più influenti del mondo impegnate a produrre elettricità al 100 percento da fonti rinnovabili. Il Gruppo mira a soddisfare il 100% della sua domanda globale di elettricità con energia rinnovabile entro il 2045.

Energia solare e idrogeno

Le società del Gruppo stanno introducendo attivamente sistemi di generazione di energia solare negli impianti di produzione nazionali ed esteri, mentre per ridurre le emissioni di carbonio si stanno applicando diverse nuove tecnologie volte ad esempio a migliorare la cattura del carbonio per riciclarlo. Il metodo ecologico a basse emissioni per raggiungere RE100 è applicato anche al Metaplant del Gruppo in Georgia, negli Stati Uniti, la cui cerimonia di inaugurazione si è tenuta in ottobre. L’impianto è stato progettato per generare elettricità attraverso i pannelli solari installati sul tetto e utilizzarla tramite sistemi di accumulo dell’energia (Energy Storage Systems – ESS). Anche lo stabilimento indonesiano del Gruppo, completato all’inizio di quest’anno, è stato costruito per ridurre al minimo le emissioni attraverso metodi di contenimento dell’inquinamento atmosferico, come gli impianti di generazione di energia solare. In Slovacchia, lo stabilimento del Gruppo funziona al 100 percento con energia rinnovabile dal 2019, mentre quello nella Repubblica ceca dal 2022.

A medio e lungo termine, il Gruppo intende collaborare alla produzione di idrogeno verde, definito come l’energia ecologica per eccellenza grazie alla totale assenza di emissioni di gas serra durante la produzione. In futuro, il Gruppo intende utilizzarlo come fonte energetica principale nei siti aziendali.

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