Miracolo a Livorno, i midibus trainano il rinnovamento del parco di Autolinee Toscane. Entro fine anno il 70% degli autobus dichiarerà una data di immatricolazione inferiore ai 6 anni, ben al di sotto della media italiana. Il volano di questo rinnovamento (e qui si tocca una nota assai dolente: non era forse meglio parcellizzare gli incentivi e indirizzarne una parte per il ringiovanimento delle vetuste flotte Euro 0-1-2-3 tramite i più efficienti Euro6E e, magari, qualche infornata di autobus a metano?).

Midibus a trazione Cummins e FPT

Vi anticipiamo che i protagonisti in terra labronica sono FPT, con il NEF4 e il Cursor 9, e Cummins, con l’ISB6.7E.  Gli extraurbani sono targati Isuzu, Iveco Bus e Otokar, che fornisce anche gli urbani.

Novociti Life di Anadolu Isuzu è midibus interurbano diesel euro 6 a due porte, a pianale ribassato, che può trasportare 44 persone, di cui 26 sedute; precede un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina. L’Otokar Vectio, invece, è un 9 metri, sempre interurbano diesel euro 6 e a pianale ribassato, capace di trasportare 55 persone, di cui 30 sedute, e ha un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina la pedana. Dunque i Crossway di Iveco in due diverse lunghezze: 10,5 e 12 metri. L’alimentazione è sempre a gasolio mentre la capienza passeggeri è di 64 persone (di cui 44 sedute) per la versione compatta e di 72 (di cui 55 a sedere) per quella standard dodecametrica

Gli unici urbani della consegna sono, come anticipato, i Vectio di Otokar: dotati di motore diesel Euro VI di ultima generazione, possono trasportare fino a 71 passeggeri (46 in piedi e 25 seduti) e, viste le dimensioni non contenute (9 metri), sono adatti nelle tratte urbane e suburbane dove le strade non sono molto ampie. Inoltre, grazie alla doppia porta centrale, al pavimento ribassato e alla pedana manuale per le persone disabili hanno un accesso molto facilitato che li rende adatti particolarmente alle tratte urbane e suburbane. In presenza di una persona a mobilità ridotta e della sua carrozzina la capienza totale si riduce a 65 passeggeri, 39 in piedi 25 seduti e 1 persona a mobilità ridotta.

Nel corso del 2025, anno quarto di gestione da parte di AT, per il bacino territoriale di Livorno, sono stati acquistati, 49 nuovi autobus di varie tipologie20 urbani (riconoscibili dalla livrea bianca) a gasolio da 9 metri Otokar e 3 urbani elettrici Karsan (acquistati con fondi ottenuti dal Comune di Livorno), più 26 extraurbani (riconoscibili dalla livrea blu) diesel.

In questo caso si tratta di bus di varie dimensioni. Vi sono quelli di dimensioni ridotte come i 4 Mobi Indicar da 7 metri, i 2 Isuzu da 8 metri e i 6 Otokar Vectio da 9 metri. E quelli più grandi come i 6 Iveco Bus Crossway da 12 metri e gli 8 Iveco Bus Crossway da 10 metri. Una immissione importante per il parco mezzi di Livorno che a fine 2025 faceva registrare una età media di 8,33 anni, notevolmente più bassa da quando at ha assunto la gestione del trasporto pubblico locale in Toscana (novembre 2021) quando l’età media dei bus a Livorno toccava i 14 anni.

midibus diesel
Lo stand FPT allo IAA 2024

Nel corso di questo 2026 sono previsti altri 30 nuovi bus a Livorno, il che farà scendere l’età media del parco mezzi del trasporto pubblico locale a 6,39 anni. In pratica la vecchiaia del parco mezzi in questi anni è stata più che dimezzata da at.  Alcuni nuovi bus sono già in servizio, altri, pur già acquistati, sono in fase di preparazione e altri verranno comprati entro la fine del 2026. I nuovi bus 2026 sono bus extraurbani (colore blu) a gasolio: dai più grandi Iveco Bus Crossway (da 10 e 12 metri), ai più piccoli Indicar Mobi e Otokar Navigo. Già acquistati anche 3 Indicar Mobi urbani (colore bianco) a gasolio. E in via di definizione l’acquisto di 4 urbani a metano.

Quindi alla fine di quest’anno vi saranno per il bacino territoriale di Livorno 136 bus nuovi su una flotta di circa 200, il che significa che dal momento in cui at-autolinee toscane ha iniziato la gestione del tpl in Toscana (era il novembre del 2021), è stato rinnovato quasi il 70% del parco autobus per un investimento che si aggira sui 34 milioni per il solo acquisto e allestimento dei nuovi bus utilizzati per il trasporto pubblico su gomma nella provincia di Livorno.

INTENDIAMOCI, AUTOLINEE TOSCANE INVESTE ANCHE SULL’ELETTRICO

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