A Deutz piacciono i software di HDC Solutions
Deutz e HDC Solutions: i gruppi elettrogeni e i sistemi di accumulo di Deutz incontrano il software intelligente di HDC Solutions
Deutz e HDC Solutions hanno siglato un accordo di cooperazione in occasione di Eurosatory, il salone internazionale dedicato alla difesa e alla sicurezza che si tiene a Parigi e del quale vi abbiamo parlato diffusamente. HDC Solutions, con sede a Ingolstadt, è specializzata nello sviluppo di sistemi energetici e di mobilità resilienti destinati al settore della difesa, alle infrastrutture critiche (KRITIS) e alla pubblica amministrazione. L’obiettivo della collaborazione è sviluppare congiuntamente soluzioni energetiche ad alta resilienza e sistemi di alimentazione di emergenza autosufficienti per infrastrutture critiche e applicazioni militari, sia in Germania sia sui mercati internazionali.
Le dichiarazioni ufficiali di Colonia e Ingolstadt
“Gli attuali scenari di minaccia e la crescente elettrificazione richiedono oggi molto più di semplici sistemi di alimentazione di emergenza. Servono soluzioni intelligenti in grado di gestire, dare priorità e proteggere flussi energetici complessi in situazioni di emergenza”, spiega Sebastian Schulte, Ceo di Deutz.
“È proprio qui che interveniamo: con le nostre soluzioni forniremo un contributo determinante alla continuità dell’approvvigionamento energetico, elemento fondamentale della capacità di difesa nazionale, rispondendo in modo sistematico alla domanda, in rapida crescita, di sistemi di questo tipo”.
Marco Herre, Ceo della Business Unit Defense di Deutz, aggiunge: “In HDC Solutions abbiamo trovato un partner che integra il nostro hardware ad alte prestazioni con un software estremamente avanzato. Questo ci consente di offrire ai clienti sistemi completi e integrati da un unico fornitore, garantendo la continuità dell’alimentazione energetica di infrastrutture critiche, siti governativi e basi militari anche in caso di conflitto o di emergenza”.
La partnership rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Deutz per raggiungere l’obiettivo dichiarato di un fatturato di almeno 300 milioni di euro nel settore della difesa entro il 2030.
Anche Philipp Czasch, fondatore e Ceo di HDC Solutions, sottolinea l’importanza dell’accordo: “Per una giovane azienda come la nostra, collaborare con un operatore consolidato del settore della difesa rappresenta un enorme passo avanti. Potremo beneficiare dell’esperienza di Deutz e del suo know-how produttivo, ampliando la nostra offerta: non solo commercializzeremo il nostro software come prodotto e servizio, ma saremo anche in grado di fornire l’hardware necessario. Per noi è fondamentale affiancare alla vendita dei prodotti un adeguato supporto tecnico e la formazione del personale operativo. Una cosa è certa: senza energia nulla può funzionare. Per questo dobbiamo continuare a rafforzare le basi della nostra capacità di difesa nazionale. Sono pienamente convinto che, insieme a Deutz, riusciremo a raggiungere questo obiettivo”.
Soluzioni energetiche e software
Nell’ambito della collaborazione, Deutz mette a disposizione un ampio portafoglio di gruppi elettrogeni, sistemi di accumulo dell’energia e competenze nell’integrazione hardware e di sistema. HDC Solutions contribuisce invece con una piattaforma software capace di gestire dinamicamente i flussi energetici all’interno di sistemi mobili e stazionari, assegnando priorità ai diversi carichi e garantendo in ogni momento la continuità operativa delle utenze critiche. Nata come spin-off dell’Università della Bundeswehr di Monaco, HDC Solutions può contare su una consolidata esperienza in ambito militare e operativo maturata in numerosi contesti internazionali.
GridCube
Uno dei primi risultati concreti della partnership è GridCube, una piattaforma sviluppata congiuntamente in collaborazione con l’Institute of Thermodynamics and Sustainable Propulsion Systems (ITNA) della Graz University of Technology.
Il sistema è in grado di collegare e gestire senza interruzioni qualsiasi fonte di energia e qualsiasi sistema di accumulo, integrandoli con differenti utenze all’interno di un’architettura decentralizzata e interconnessa. Anche la rete elettrica pubblica può essere utilizzata come fonte di alimentazione. GridCube si distingue per l’architettura modulare e per un sistema di controllo intelligente che consente di assegnare priorità ai carichi e alle utenze, ottimizzando la disponibilità dell’energia anche nelle situazioni più critiche.







