XCMG. Con il Gruppo Bruno svelata la fresa XM2005K. Sotto al cofano romba la tradizione Cummins
Presentata a Samoter 2026, la nuova fresa stradale da due metri monta un motore Cummins X15 da 608 cv e presenta una profondità di scarifica di 33 cm e soluzioni ottimizzate per semplificare e rendere più veloce la manutenzione ordinaria.
XCMG è noto in Italia come uno dei principali costruttori cinesi di macchine movimento terra. E in tanti, pur sapendo che la gamma del player è molto più vasta, non lo identificano ancora con l’offerta di rulli, finitrici e frese stradali. Ebbene, il Gruppo Bruno di Grottaminarda (di cui abbiamo parlato approfonditamente su queste pagine e sulla nostra rivista), in provincia di Avellino, è oggi importatore per tutta Italia della gamma stradale del costruttore. La scelta del gruppo nasce dalla volontà aziendale di allargare sempre di più il campo d’azione e di affiancare in modo stabile, al settore agricolo e del movimento terra, anche quello delle macchine stradali.
La presentazione della nuova fresa da due metri di larghezza del tamburo è un passo fondamentale per poter gestire in toto cantieri stradali di ogni tipo. Passando quindi dalla scarifica iniziale per terminare con la stesa del conglomerato e la sua compattazione. Ed infatti oggi XCMG è uno dei pochissimi costruttori al mondo in grado di fornire una gamma completa per le imprese che si occupano di questo tipo di lavori. Con l’intento di ritagliarsi una posizione sempre più solida nel mercato con le sue frese, finitrici e rulli.

XCMG XM2005K Stage V, gli ambiti applicazione
Nel panorama delle macchine per la manutenzione e la riqualificazione delle pavimentazioni stradali, la fresa a freddo XCMG XM2005K Stage V rappresenta una delle soluzioni di punta del costruttore cinese. E’ infatti una macchina concepita per interventi di grande scala, progettata per la fresatura e la rimozione di strati di pavimentazione in conglomerato bituminoso su superfici estese con target.
Quindi ad ampio respiro come autostrade e strade extraurbane di grande traffico dove è necessario rimuovere rapidamente strati deteriorati su ampie carreggiate. O strade urbane e arterie cittadine dove la capacità di lavorare con precisione e con scarico controllato del materiale riduce al minimo i tempi di interferenza con la circolazione. Ma anche aeroporti, piazzali e aree logistiche e parcheggi.
Il cuore pulsante
Il cuore propulsivo della XM2005K è il motore Cummins X15 tarato a 447 kW (608 cv). Conforme alla normativa europea Stage V, si distingue per un’architettura che vede la presenza di una turbina a geometria variabile VGT ed un sistema di alimentazione XPI che consentono valori di coppia massimi molto elevati che arrivano fino a 3.200 Nm. Fondamentali, quindi, per affrontare in modo snello le elevate sollecitazioni imposte dalla fresatura.
Per quanto riguarda invece la rispondenza allo Stage V abbiamo la presenza di diversi sistemi di abbattimento sia del particolato fine (PM), sia degli ossidi di azoto (NOₓ): dal filtro antiparticolato diesel (DPF), che abbatte le emissioni di polveri ultrafini con efficienza superiore al 99% alla riduzione catalitica selettiva (SCR) con iniezione di AdBlue/DEF, che abbatte le emissioni di NOₓ fino agli standard richiesti. Passando anche per l’ossidazione catalitica diesel (DOC) e sistema di rigenerazione attiva/passiva del filtro.

Con una lunghezza di 12,6 metri e un’altezza di 3,0 metri, la macchina rientra nei limiti dimensionali per il trasporto su pianale eccezionale su strade europee. Questo pur richiedendo le necessarie autorizzazioni per trasporti eccezionali in relazione al peso complessivo. La larghezza di trasporto di 2.500 mm è infine compatibile con i trasporti in sagoma.
Il tamburo di fresatura della XM2005K ha una larghezza utile di 2.000 mm e può lavorare fino a 330 mm di profondità nel singolo passaggio. Si tratta di un valore che si attesta ai vertici del mercato e che consente la rimozione di pacchetti stradali pluristrato senza necessità di passaggi multipli in profondità.






